Moriero, ecco la sua carriera da allenatore
Di origine leccese il nuovo tecnico del Catania, Francesco “Checco” Moriero. Ex giocatore di alto livello, basti pensare alle maglie di Roma, Inter, Napoli e della Nazionale indossate in carriera coronate con una Coppa Uefa conquistata nella stagione 97/98’. Allenatore dalla mentalità offensiva, data la sua carriera da esterno d’attacco.
Contrariamente al precedente allenatore, Moriero (46 anni) in carriera ha un basso tasso di pareggi con 28,4% delle gare totali in panchina terminate col segno X. Si pareggiano in vece le vittorie con le sconfitte 34.6% le prime, 36.9% le altre.
Andando più concretamente ai numeri in Europa sono 176 gare totali da allenatore nei vari campionati, 61 vittorie, 50 pareggi e 65 sconfitte con una media punti 1.32 a partita per lui che ad inizio carriera esordì nel 2006 nel campionato della Costa D’Avorio con l’Africa Sport.
Il calcio che conta però si presentò l’anno successivo con il Lanciano in Serie C1. Da lì i palcoscenici furono di buon livello, con Moriero che ottenne la promozione in Serie B l’anno seguente con il Crotone. Nella stagione successiva venne ingaggiato dal Frosinone, ma l’esperienza terminò prima dei 2 anni di contratto stipulati con un esonero dopo 7 mesi. Poi le due esperienze fugaci, quanto infelici di Grosseto e Lugano, la prima terminata con l’esonero dopo 15 giornate e la seconda con la mancata promozione del club svizzero nella massima divisione elvetica.
Tuttavia l’anno seguente (il 27 giugno 2012) viene chiamato nuovamente dal Grosseto ma non arriva a mangiare neanche i canditi del panettone venendo esonerato, con l’ultimo posto in classifica, il primo ottobre dello stesso anno. A febbraio viene richiamato per provare una sterzata che non arriva. Risultato? Grosseto ultimo e retrocesso.
Nel 2013 arriva la chiamata della vita, della sua città natale, del Lecce in Lega Pro. Tuttavia il campionato ha un tremendo inizio, con 4 sonore sconfitte nelle prime 4 di campionato e esonero presto fatto il 24 settembre. Lo scorso anno, a novembre, viene chiamato dal Catanzaro, ma anche li’ la sua permanenza dura poco venendo esonerato il 9 novembre.
Adesso andiamo al presente, con Moriero che ad inizio anno pareva dovesse sedere sulla panchina del Martina Franca ma si tirò indietro due giorni per le delicate vicissitudini della società pugliese.
Una curiosità? Moriero, nella sua prima esperienza da allenatore in Italia, alla guida del Lanciano, si è trovato di fronte ad una penalizzazione di -10 punti. La stagione terminò con il Lanciano retrocesso in C2 (con il maggior numero di pareggi di tutto il campionato), ma poi ripescato nella nuovissima Lega Pro, prima divisione per il completamento degli organici.
Foto: violanews.com
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