In conferenza stampa post partita ha parlato il tecnico del Catania Francesco Moriero. Queste le sue parole al termine dello 0-0 tra Paganese e Catania:
“Abbiamo fatto una partita dov’è mancata la cattiveria. Era uno scontro diretto dovevamo essere più spavaldi. Abbiamo avuto due ripartenze, una palla gol. Era una partita da fare in questa maniera. Volevo di più dai miei ragazzi. Purtroppo non è successo e abbiam preso un punto che vale quanto una sconfitta dati i risultati delle altre. Abbiamo ancora un’altra partita per poterci salvare. Testa alta e andiamo avanti. Se c’è da soffrire soffriamo, ma mi aspettavo di più dalla mia squadra.
Avevamo impostato la gara sulle ripartenze. Abbiamo avuto qualche occasione ma ci è mancata la cattiveria. Queste sono partite che se fai gol le rischi di vincere. Da una parte e dall’altra occasioni limpide non ce ne sono state. Il primo tempo abbiamo sfruttato male due ripartenze. Anche all’ultimo minuto Calil ha sbagliato una buona occasione. Nervosismo c’è, ma è normale. È una gara delicata con paura di perdere. I miei hanno osato poco, ho cercato di dare degli input dalla panchina, ma ormai la gara si era incanalata e si sperava in un episodio per segnare.
Mancata reazione no. Pretendevo più cattiveria. I ragazzi sono scesi in campo non facendo ne’ un bruttissima ne’ una buona gara. É andata così. Tantissime occasioni ne’ per l’uno ne’ per l’altro non ce ne sono stati. Nessuno vuole fare i play-out ma per ora è la realtà. Mi auguro domenica di vincere e che le altre rispettino il campionato. A noi ci ha tagliato le gambe il gol del Monopoli la scorsa gara. È chiaro che noi il nostro lo stiamo facendo. Devo dire che qualche giocatore deve cominciare a seguirmi di più e dare di più.
Oggi ho visto una squadra che poteva dare molto ma molto di più. Ma abbiamo un’altra partita da affrontare. Non voglio buttare tutto in mare. Io sarò l’ultimo a mollare perchè ci credo. Il nervosismo è deleterio, non possiamo restare in 10 in queste partite. La società interverrà per l’espulsione di Pelagatti, che non viene da un fallo di gioco. Siamo venuti qui a Pagani e non abbiamo perso contro una squadra che qualche settimana fa ne ha fatti 4 al Matera. La Paganese non era da sottovalutare. Tatticamente abbiamo fatto una buona gara, qualche singolo poteva fare di più.
I giocatori quando firmano per una società importante come il Catania devono saper gestire determinate pressioni. Se guardiamo il risultato non abbiamo fatto una partita spregiudicata cercando di offendere nelle ripartenze e questo è avvenuto poco. Non mi sento di bocciare la squadra. Siamo arrabbiati perchè non abbiamo vinto, non siamo riusciti a buttare la palla dentro e quando non la butti dentro non puoi vincere.
Plasmati ha l’autonomia vista oggi. L’ho fatto giocare sin dall’inizio per avere un punto di riferimento li davanti per creare anche occasioni per i compagni. Anche lui deve crescere di condizione. Più gioca più prende la condizione atletica”.


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