Giornata di presentazione oggi in casa Catania per il neo attaccante rossazzurro Arturo Lupoli. Ecco le dichiarazioni raccolte da News Catania:
“Sono stato l’ultimo trasferimento di questo calciomercato. Vengo da 5 mesi a Pisa dove arrivavo con altre premesse, però ho avuto alcuni stop per infortuni. Al mio rientro ho trovato meno spazio, e quindi ho deciso con la società di trasferirmi. Vengo con massima voglia di fare bene in questi mesi e di raggiungere”
– Resta qualche rimpianto per una carriera che era iniziata benissimo?
“Tra le giovanili ero tra i prospetti più interessanti, poi l’esordio in Premier League è stato un momento altissimo della mia carriera. Col passaggio alla Fiorentina si è inceppato qualcosa, ho avuto un anno un po’ travagliato. Mi sono rimesso a gioco in serie B, tra alti e bassi. Dentro di me c’è sempre la voglia di riscattarsi, nel calcio basta poco per cadere giù e per riprendere una via importante”
– Propositi per il proseguo di stagione
“Dobbiamo cercare noi nuovi di dare subito nell’immediato un qualcosa in più, un tocco di spensieratezza. Durante l’anno il Catania ha ottenuto risultati importanti e una piccola flessione, il mister però ha portato uno stile di gioco e una sua mentalità, e questo noi lo percepiamo. Adesso dobbiamo solo pensare a dare il massimo quando saremo chiamati in causa”
– Il tuo ruolo?
“Posso giocare da prima o seconda punta, ho giocato anche nel tridente a destra. Il 4-3-3 non è un modulo con cui ho giocato spesso in carriera, ma mi adatto in tutti i ruoli d’attacco”
– Che ambiente hai trovato a Catania
“Ancora ho vissuto poco Catania come città, l’ambiente all’interno dello spogliatoio è ottimo. Serve adesso un approccio importante alle partite, in Lega Pro non conta il nome, conta solo come entri in campo”
– Un giudizio sul Lecce, prossimo avversario
“Del Lecce conosco tanti giocatori come Freddi, Curiale che sono anche miei amici. Il Lecce è una squadra forte, dovremo scendere in campo come se fosse la partita decisiva”
– Come ti spieghi la sconfitta di Ischia
“Il Catania non è la squadra di Ischia. Contro il Matera aveva giocato un’ottima partita, Ischia è stata solo una parentesi. La cosa importante è da adesso scendere in campo con la giusta mentalità”
– Sei a Catania in prestito secco, a fine stagione ti piacerebbe rimanere?
“Penso giorno dopo giorno, è normale che Catania è una società dove si sta bene. Però adesso è naturale pensare solo al presente, a giugno si vedrà di avviare il discorso tra Pisa e Catania”
– Cosa hai provato quando è arrivata la chiamata del Catania?
“Quando si è fatto il nome del Catania ero molto contento, nelle settimane precedenti c’era stato un interessamento che per fortuna si è concretizzato nel finale. Sono davvero felice di essere qui, voglio dare il mio contributo”
– Un messaggio ai tifosi?
“Ai tifosi mi sento di dire che, nonostante siamo arrivati per ultimi, metteremo il massimo impegno in ogni allenamento e in ogni partita”
Foto: newscatania.com


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