Non è mai stata altalenante la stagione del Catania. Ma lineare come una retta, non tendente all’infinito, ma sempre più al disastro. Sono solo 2 i punti conquistati dal Catania nella 4 gare nel mese della purificazione. Già, perché febbraio deriva dal latino februare, che significa “purificare” o meglio “un rimedio agli errori”. Peccato che forse i vecchi dizionari siano ormai dimenticati, così febbraio diventa il mese delle perseveranza rispetto agli errori già commessi.
Sono andati progressivamente a scemare i punti conquistati mensilmente dal Catania, 9 nelle prime 3 gare perfette di settembre. 8 punti a ottobre, così via finendo ai soli 2 senza neanche una vittoria (mai successo nei mesi precedenti). Solo gennaio è stato ingannatore di una ripresa di tendenza, e verrebbe da ringraziare la timida Lupa Castelli Romani, ma per il resto il film non è apparso mai diverso. Consci di quest’andamento tipico della teoria del piano inclinato i dirigenti del Catania stanno optando in queste ore per un cambio, prima che il tutto possa diventare irreparabile.
Questo il resoconto dei punti conquistati dal Catania nei mesi di campionato:
settembre: 3 gare, 9 punti (3 punti a partita)
ottobre: 5 gare, 8 punti (1.6 punti a partita)
novembre: 5 gare, 6 punti (1.2 punti a partita)
dicembre: 3 gare, 4 punti (1.3 punti a partita)
gennaio: 4 gare, 6 punti (1.5 punti a partita)
febbraio: 4 gare, 2 punti (0.5 punti a partita)
Foto: Filippo Galtieri


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