NewsCatania – Il pagellone di fine anno: i portieri
La porta è stato uno dei reparti più caldi in questa tribolata stagione. Prima Liverani, poi Bastianoni e poi ancora Liverani. Per larghi tratti della stagione non sono definiti i ruoli e le gerarchie, ma alla fine un ruolo importante nel ritratto dei protagonisti in positivo della stagione lo guadagna l’ex Barletta, mentre per Bastianoni è secca bocciatura.
Liverani 6.5 – Su 23 gare di campionato conserva 10 volte la porta imbattuta e si erige a muro nei momenti più delicati della stagione. Liverani è il portiere che ogni allenatore vorrebbe avere in gruppo, capace di iniziare la stagione da protagonista salvo accasarsi in panchina per 11 giornate di campionato per poi riprendersi i guantoni con prepotenza senza lasciarli più. Bravo nel farsi trovare pronto, umile e carismatico nel reparto arretrato. Leader silenzioso di una squadra che anche con le sue parate ha forse evitato guai peggiori.
Bastianoni 4 – Ha avuto una grossa chance ma l’ha sprecata. Pancaro lo preferisce a Liverani dalla 5a giornata ma non dimostra mai la sicurezza che un portiere deve trasmettere all’intero reparto. Alcune topiche sono da riproporre negli almanacchi della Gialappa’s di “Mai Dire Gol”. Fragile anche mentalmente nel confrontarsi con le spietate critiche di una piazza esigente come Catania. Perde la fiducia dopo la gara di Melfi senza mai più metter piede nel campo del Massimino. La società prova a venderlo a gennaio per favorirgli il rilancio in altre piazze, ma i tentativi non vanno a buon fine. Inevitabilmente, stagione deludente, per lui che, in scadenza di contratto, certamente lascerà Catania tra qualche mese.
Logofatu, Ficara – Senza voto, stagione da terzi portieri.
Foto: Filippo Galtieri
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