Il difensore della Paganese, Kevin Magri, riconosce la forza dell’organico rossoazzurro ma attribuisce maggiori meriti al pubblico del “Massimino”, capace secondo il suo parere di influenzare la prestazione avversaria:
“C’è rammarico perché abbiamo pagato a caro prezzo le disattenzioni. Avremmo potuto riaprire la partita nel secondo tempo ma non ci siamo riusciti – ha dichiarato l’azzurrostellato a fine partita-. Sapevamo che il Catania fosse una squadra forte e insidiosa sulle corsie esterne. Nonostante fossimo decimati da infortuni e squalifiche, ce la siamo giocata dimostrando di essere un gruppo unito. Abbiamo dato il massimo in uno stadio emozionante che, pur nel rispetto del Catania, mette in soggezione più della formazione rossoazzurra”.
foto:www.strettoweb.com


Facebook
Twitter
Instagram
RSS