Intervenuto a TMW Radio il ds del Calcio Catania Marcello Pitino ha così commentato la situazione del club siciliano: “Avevamo avuto un ruolino iniziale importante, con risultati notevoli, ma non è semplice spiegare che cosa è successo. Abbiamo avuto la fortuna di recuperare il gap di dieci punti mostrando grande vitalità, ma Ferrigno e Bonanno avevano dovuto fare la squadra in pochi giorni. La difficoltà probabilmente c’è stata per infortuni e anche per il calo fisiologico di alcuni giocatori che erano arrivati senza preparazione a Catania. Oggi hai 39 punti sul campo, ma in pratica ti trovi a 29 e lotti per la salvezza, di tutto ciò eravamo consapevoli, anche delle pressioni della piazza, ma se il campionato fosse finito oggi saremmo salvi: dobbiamo mantenere la categoria e programmare il prossimo anno. Il cambio dell’allenatore? Quando tu cambi, è perché si ritiene di dover dare uno stimolo in più a una squadra che si sta perdendo. A quel punto cambiare i giocatori non era possibile, ma si poteva solo sostituire la guida tecnica”.
Foto: newscatania.com


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