Grande orgoglio di Plasmati in conferenza stampa al termine del match pareggiato tra Cosenza e Catania con un suo gol. Queste le parole del centravanti etneo:
“Mi sono passate tante cose in testa in quel momento. È stato un girone d’andata controverso. In più di un’occasione non ho giocato, era la prima da titolare che facevo ed è stata una grande soddisfazione. Sono stato bravo a continuare a lavorare e a cercare stimoli positivi. Non giocare fa rabbia, ma è anche vero che il percorso è stato segnato da problemi fisici e ora speriamo di avere più spazio”.
“La mia speranza non vuole essere una pressione nei confronti del mister. Dovrà fare le sue scelte in maniera libera e a seconda di chi sta meglio. A parte questo il gol è stata una bella soddisfazione”.
“In dieci oggi questa partita sembrava ormai compromessa, invece siamo stati bravissimi a non disgregarci nonostante la loro pressione. Questo è un merito della nostra squadra. Servivano gli attributi e questa squadra ce li ha. È un grande valore aggiunto questo. Sicuramente abbiamo giocato un grande primo tempo ma il rigore ha cambiato l’inerzia. Rigore ed espulsione, poi è facile prendere altri gol. Come ho detto prima per tenere in piedi certe partite serve grande organizzazione e grande qualità anche nel sapersi difendere. Siamo stati davvero bravi in questo e ci prendiamo questo punto nonostante alla fine abbiamo avuto anche l’occasione per passare in vantaggio nel finale”.
“Questo è un campo difficile, il Cosenza è una buona squadra. Continuiamo il nostro percorso di crescita. Questa è stata l’ennesima tappa, dobbiamo raccogliere qualcosa di più. Non so cosa recrimina il Cosenza, il mio gol è sembrato regolare, forse l’indecisione del guardalinee ha creato confusione. Sono due punti persi, per me lo sono sempre, ma oggi è un punto guadagnato”
foto: livestream.com


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