Parole importanti quelle del patron Antonino Pulvirenti che ai microfoni di Pianeta Catania si è espresso in merito ai tifosi e all’ultimo periodo che sta vivendo il club di via Magenta. Da Biagianti e Bucolo passando per i tifosi, la presidenza e i conti della società, parole a tutto tondo dopo le accuse dei tifosi.
Queste le sue parole: “Momento delicato nei rapporti con la tifoseria,l’auspicio è di superarlo, anche attraverso i risultati della squadra, costata circa 5 milioni, come da quando siamo in C. Ci sono squadre che hanno vinto questo campionato anche con budget inferiori. Siamo pronti ad investire anche a Gennaio, i conti del Catania sono in ordine, tutti gli adempimenti sono stati portati a termine, dall’iscrizione alle scadenze periodiche. Non abbiamo più preso punti di penalizzazione. Il mio rientro nel CDA risale a Giugno, ma finché non sconto l’ultimo anno di squalifica non tornerò a fare il Presidente. Sentivo il desiderio di tornare allo Stadio e l’ho fatto al Granillo, mi piacerebbe tornare anche al Massimino. Il Catania non sarà mio in eterno, tutto inizia e tutto finisce, ribadisco che se ci fosse un gruppo imprenditoriale in grado di fare meglio del nostro sarò disposto a sedermi per discutere la cessione del Catania. Non sarò d’ostacolo. Al momento non ci sono stati contatti con soggetti interessati all’acquisto del Catania. Dispiace per la situazione venutasi a creare con Biagianti e Bucolo, bravi ragazzi, ma in questo caso hanno sbagliato, e loro lo sanno. Il silenzio sulla vicenda potrebbe aiutare a distendere i rapporti tra i giocatori ed il club. Sugli obiettivi stagionali, vogliamo essere competitivi ai massimi livelli, indubbiamente stiamo attraversando un momento negativo, ma ricordiamoci le difficoltà con cui dobbiamo fare i conti in questo momento sotto il profilo degli infortuni. Camplone ha portato un metodo di lavoro nuovo e ricco di idee per esprimere un giudizio compiuto sul lavoro della squadra, bisogna attendere ancora qualche partita a pieno organico. Spero che si possa trovare il modo per uscire dalle polemiche, perché la squadra inevitabilmente ne risente”.
Foto Alfredo Falcone – LaPresse


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