Al termine della gara il tecnico del Catania Giovanni Pulvirenti ha parlato così ai microfoni di Telecolor. Queste le sue parole:
“Non c’è nessun allenatore che parte dall’inizio senza l’obbiettivo di andare a vincere la gara. Probabilmente il risultato determina gli occhi di qualcuno. Ogni volta che noi ci siamo approcciata alla gara lo abbiamo fatto con un’ottica di vissuto della settimana. Abbiamo dunque attuato le nostre strategie. Ma A, ci sono gli avversari e B, il calcio vive anche di vicende episodiche. Ma facendo un excursus ho visto gara dopo gara situazioni che mi facevano essere positivo. A Pagani abbiamo fatto bene, contro il Foggia per molto tempo non abbiamo concesso nulla, a Catanzaro abbiamo preso gol dopo troppo poco tempo ma noi abbiamo reagito e abbiamo giocato bene. Oggi ho visto una squadra che per trenta minuti ha fatto buon calcio, ha realizzato un gol per me molto bello. E poi ho visto una cosa bellissima che è lo spirito di sacrificio. Questo è un gruppo di persone per bene che stanno mettendo di tutto per raggiungere l’obbiettivo prefissato”.
SULLA PROSSIMA PARTITA – “Oggi anche quelli in panchina ringhiavano. Questa squadra si è riappropriata dello spirito di sofferenza. Ora andremo in un campo difficilissimo contro una squadra che tenterà in tutti i modi di uscire dalle sabbie mobili. Sarà un campo piccolo e fastidioso e loro non mollano mai. C’è poco tempo per preparare la gara ma ricreeremo la giusta consapevolezza nei ragazzi e di ripartire dagli ultimi spunti positivi degli allenamenti. Ci metteremo tutti noi stessi perché dobbiamo dare delle risposte che la città e soprattutto la società merita”.
SULLA PRIMA VITTORIA – “La prima vittoria la dedico alla società nella figura di Lo Monaco e nei ragazzi. Quando tu ricevi stima, rispetto e affetto allora devi dare altrettanto”.
Foto: newscatania


Facebook
Twitter
Instagram
RSS