Il Catania riesce a strappare un punto al Palermo, ma delude la prova della formazione di mister Raffaele, in balia dell’avversario per larghi tratti, anche se nel finale Biondi ha sfiorato la clamorosa rimonta. Ecco le parole del tecnico etneo a fine gara:
“Deluso per la personalità? Sicuramente ne abbiamo parlato con la squadra. Nel primo tempo non abbiamo fatto quello che avevamo preparato. Se vogliamo crescere, dobbiamo evitare un p.t come quello di oggi (ieri, ndr) o un secondo tempo come quello di Bari. Non è un caso che nel s.t. abbiamo reagito, però sapevamo che il Palermo, a prescindere dalle defezioni, sarebbe entrato in campo dal 1’ cercando di dare tutto col rischio che poi calasse. Dovevamo essere molto più aggressivi nel p.t, tenendo una pressione alta e invece non ci siamo riusciti. Non vado mai alla ricerca di alibi, non puoi sottovalutare una squadra che ha giocatori importanti. Sapevamo di affrontare una squadra che avrebbe dato tutto e noi dovevamo fare altrettanto. Ci dobbiamo confrontare, questa volta sono un po’ arrabbiato perché in un derby si deve entrare dal 1’ diversamente. Non credo che non ci fosse voglia, ma dobbiamo giocare con la massima determinazione. Nel s.t abbiamo avuto una reazione mentale. Volevamo regalare i tre punti ai nostri tifosi. Tonucci? Purtroppo abbiamo effettuato tutte le sostituzioni, ad ogni cambio ho chiesto come stava visto che nelle ultime partite aveva avuto sempre qualche fastidio. Nel finale si è fatto male e nelle prossime ore si valuterà l’entità dell’infortunio. Pecorino? Sta crescendo molto, stiamo lavorando con lo staff. Credo che stia iniziando a dare i segnali di un giocatore che può essere importante per questa squadra. Deve rimanere con i piedi per terra. Piovanello? Ha fatto bene, abbiamo allargato il gioco con lui ed Emmausso, alla fine aveva messo una palla ottima per Kevin (Biondi, ndr). Sicuramente sono ragazzi che possono darci qualcosa. 3-5-2 iniziale? Non abbiamo esterni d’attacco in questo momento, abbiamo piovanello ed Emmausso ma non hanno i novanta minuti, recuperando Reginaldo volevo sfruttare l’esperienza nel p.t per poi sfruttare invece l’imprevedibilità e qualità di piovanello ed Emmausso. Nel p.t abbiamo messo anche pinto e Dall’Oglio che non hanno i novanta minuti, per giocare a quattro dietro abbiamo bisogno di stare bene con i difensori”.
Foto: PH Sabrina Malerba/NewsCatania.com


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