Ha parlato pochi minuti fa, Pino Rigoli, in conferenza stampa. Il tecnico del Catania ha affrontato, insieme ai giornalisti, diverse delle tematiche che stanno caratterizzando la vigilia del confronto col Matera:
Su Pozzebon e Tavares:
“Pozzebon e Tavares possono giocare insieme ma non è detto che giochino insieme domani anche perché Pozzebon è arrivato da meno tempo di Tavares. Non svelo la formazione. Tavares rimane spesso centrale e preferisce giocare fronte alla porta. Pozzebon viene più spesso incontro alla manovra. Possono certamente coesistere”.
Sulla gara di domani:
“Il Catania ha l’obbligo di fare la partita o provarci. Per la qualità che abbiamo è giusto che sia così. Poi possono esserci momenti della partita dove saremo costretti a fare altro. Ci vogliamo giocare le nostre carte, così come farà il Matera, al meglio per portare a casa un risultato importante. La squadra si è espressa bene sia con la difesa a tre che a quattro, come pure col centrocampo a quattro o a cinque. A centrocampo abbiamo entrambi interni importanti. Se giochiamo a specchio i duelli saranno più o meno in tutte le zone del campo. Le partite le prepari sulle caratteristiche avversarie, ma il calcio è un gioco di situazioni e duelli. Dobbiamo cercare di vincerli sia fisicamente che tecnicamente. Dobbiamo giocare da squadra, come sempre quando abbiamo fatto partite importanti. Per qualità di rosa credo che il Catania abbia qualcosa in più rispetto al Matera”.
Sul Matera:
“Il Matera è una squadra sia fisica che tecnica. Dovremo giocare da squadra per vincere i duelli che, in mezzo al campo, potranno decidere la partita. Loro hanno penetrazione centrale con i tre attaccanti, che riescono spesso a rotare, e portare sempre sette giocatori negli ultimi 30 metri”.
Su Mazzarani, Russotto e Di Grazia
“Mazzarani ha fatto sei gol ma avrebbe potuto già essere quasi in doppia cifra e noi avremmo anche qualche punto in più in classifica. Ha le capacità per fare qualcosa in più nonostante abbia giò fatto bene finora. Anche Di Grazia e Russotto possono coesistere. Tutto sta nella disponibilità che dimostrano i calciatori. Di Grazia ancora non è pronto a fare la mezzala, tatticamente, anche se io lo vedono proprio in quel ruolo”.
Sulla condizione di Domenico Di Cecco:
“Non so se può recuperare per la prossima, Sta potenziando la caviglia, sente ancora fastidio mi auguro che recuperi presto perché ci può dare, e ci ha dato, tanto”.
Foto: newscatania.com


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