Ai microfoni della stampa locale ha parlato il tecnico del Catania, Pino Rigoli. Queste alcune delle sue parole in conferenza stampa di vigilia tra Catania e Lecce.
Lecce – “Mi auguro ci sia tanti tifosi domani per la sfida contro il Lecce. Abbiamo rispetto per il nostro avversario, ma sappiamo di potercela giocare. Veniamo da un risultato negativo, per le nostre aspettative e per questo mi attendo una gara gagliarda. A mio parere abbiamo un valore importante sotto tutti i punti di vista. Abbiamo giocatori validi in tutti i reparti. Per ciò che abbiamo creato potevamo avere diversi gol in più. Nella fase di non possesso invece abbiamo un buon rendimento. Domani si affronteranno due squadre importanti e noi giocheremo il match dimostrando il nostro valore. Dobbiamo stare attenti a non farli segnare. Dovremo stare attenti e concentrati per poi giocarci le nostre armi e provare a fare gol. Loro sono una squadra preparatissima, costruita con grande intelligenza dalla società.”.
Modulo – “Quest’anno abbiamo cambiato diverse volte, anche nel corso delle partite. Domenica scorsa abbiamo giocato con un 3-4-1-2 negli ultimi 20 minuti. Questa squadra mi permette di poter cambiare sempre. Il calcio è fatto di episodi positivi o negativi. Non mi piace recriminare, tuttavia spesso e volentieri per questione di centimetri abbiamo colpito il palo invece di segnare, come contro Fidelis Andria e Reggina. Anche a Melfi all’ottantasettesimo avevamo la palla della vittoria e l’abbiamo fallita. Forse con un successo avremmo parlato differentemente”.
Di Grazia e Mazzarani – “Di Grazia non è un giovane, dato che in Europa già a 17 anni è quasi normale giocare in categorie importanti, e lui ne ha 20. Per essere leader occorre avere qualcosa di innato e starà a lui eventualmente trasmettere carisma ai compagni. E’ un ragazzo di talento e il Catania punta sulle sue qualità. Mazzarani ci può dare tanto in termini di qualità ed esperienza. E’ stato acquistato per darci qualcosa in più, speriamo porti qualcosa di nuovo. Ci attendiamo tanto da lui. Non dimentichiamo che un calciatore non può risolvere tutti i problemi di una squadra. Mazzarani è una delle pedine importanti di questa rosa. Si è inserito benissimo in gruppo e ha dato il suo apporto in allenamento anche dal punto di vista caratteriale”.
Scoppa e Paolucci – “Paolucci crede tanto nel progetto di rilancio del Catania, tiene tantissimo alla maglia. E’ tornato perchè crede in questa società e prova sempre a dare il massimo per questi colori. Scoppa soffre un po’ i ritmi della Lega Pro, ma sta lavorando tanto. Abbiamo due o tre giocatori che possono essere impiegati in quel ruolo, come ad esempio Bucolo”.
Infortunati – “Per ciò che riguarda Bastrini e Fornito occorre aspettare qualche altro esame strumentale. Stanno svolgendo un lavoro di recupero, ma bisogna attendere per conoscere con maggiore precisione i tempi di recupero”.


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