Giornata di presentazioni a Torre del Grifo. Tocca all’ultimo arrivato Francesco Ripa, che ha così raccontato le sue sensazioni in vista di questa nuova avventura con la maglia del Catania:
“Ringrazio tutti. Devo dimostrare in campo le belle parole dette su di me. C’è stato un contatto già venti giorni fa, a causa di alcuni problemi familiari l’affare non è andato subito in porto, ma non appena ho risolto non ho avuto dubbi sul mio trasferimento a Catania. Sono abituato a giocare in quasi tutti i moduli. Deciderà il mister, dovrò dimostrare durante la settimana di meritare questa maglia. Ho scelto Catania per la caratura della piazza e per la storia di questa società. Fisicamente sono un po’ indietro rispetto agli altri, ma recupererò presto. Lavoro tutti i giorni per arrivare al massimo della condizione, ci vorrà del tempo. Ho parlato con Lucarelli poco prima di venire qui, lo conoscevo già. Tra i miei compagni, conosco Pisseri, l’ho avuto come compagno a Castellammare di Stabia. Da buon attaccante il mio obiettivo è segnare, domani non so se scenderò in campo. Mi farebbe piacere, ma so che i miei compagni sono più rodati dal punto di vista atletico“.
“Catania non c’entra niente con la serie C – ha aggiunto Ripa – dobbiamo portare questa città in serie B. E’ il punto più alto della mia carriera, abbiamo un obiettivo da raggiungere. Prometto ai tifosi di dare il massimo, il campionato non è semplice, ma daremo tutto quanto è in nostro corpo per riuscirci. Curiale? Se ci diamo una mano possiamo giocare insieme, è tutta una questione di volontà. Il calendario? L’inizio di una stagione è sempre complesso. Certo, la partita contro il Lecce è affascinante, ma dobbiamo pensare gara dopo gara. Le nostre avversarie più accreditate sono Lecce, Trapani e Cosenza, ma sarà il campo a decidere. Dobbiamo lavorare per riportare i tifosi allo stadio, vincere più partite possibile“.
Fonte foto: livestream.com


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