Ospite della puntata odierna di “News Catania Live”, il centrocampista del Catania, Giacomo Rosaia, ha fatto il punto sull’ottimo momento vissuto in campo dalla sua squadra, a 90′ dal termine della regular season e dall’inizio dei playoff.
Sul botta e risposta tra Sigi e Tacopina: “Noi siamo concentrati sul lavoro e su quello che dobbiamo fare, cerchiamo di non farci condizionare dalle vicissitudini societarie, pensando solo alla partita contro il Foggia e ad essere pronti per i playoff. Arrivano tante voci e notizie, ma noi siamo sempre stati abituati a far parlare il campo. Dobbiamo portare i fatti e le prestazioni”.
Sull’importanza del gruppo: “L’unione che si è creata in questo gruppo è determinante per riuscire a raggiungere un traguardo importante in questo finale di stagione, abbiamo messo il noi prima del singolo. Non ci sono gelosie e questo è un vantaggio in più.”
Sul ruolo e le caratteristiche: “Nella mia carriera sono stato abituato a giocare sia in un centrocampo a due, che a tre. Con il modulo di mister Baldini mi trovo molto bene da mezzala. Mi piace attaccare, ma anche difendere, agendo da play e dando equilibrio alla squadra. La corsa è una delle mie caratteristiche principali. Trequartista? E’ un ruolo che mi piacerebbe e che interpreterei”.
Sulla visita di Tacopina: “Sicuramente abbiamo visto una persona molto motivata ed entusiasta. Voleva conoscerci e avere un primo approccio. Le impressioni sono state positive. La sua determinazione si è fatta subito sentire”.
Sulle parole post-gara di Guidi: “Catania migliore squadra dopo la Ternana? Condivido le parole del tecnico della Casertana. Parlano anche le prestazioni che stiamo offrendo nell’ultimo periodo. Abbiamo avuto un’idea di gioco molto chiara con mister Baldini e questo credo che si veda in campo. Armonia di movimento, gestione di palla, equilibrio e ampiezza sono concetti che hanno fatto si che ogni singolo rendesse al meglio. Siamo una rosa davvero competitiva, il mister ha difficoltà ogni settimana a schierare la formazione, perché in allenamento tutti hanno voglia di essere protagonisti. Questo Catania può spingersi ovunque, dipende tutto da quello che vogliamo far noi stessi, perché le qualità per raggiungere un grande obiettivo non mancano”.
Sulla reazione della squadra dopo il k.o di Catanzaro: “Quello che il mister ci insegna è di essere sempre consapevoli dei nostri mezzi e del lavoro in campo, senza farci condizionare da eventi negativi. A Catanzaro è stata una sconfitta dettata da episodi”.
Sull’importanza di giocatori come Reginaldo e Izco: “Sono dei punti di riferimento nel nostro spogliatoio, perché giocatori di questo calibro portano all’interno dell’organico tanta esperienza e serenità, come lo stesso Claiton”.
Cos’è cambiato con mister Baldini: “Io credo che mister Baldini abbia portato freschezza, tanta professionalità, rapporti umani schietti e sinceri e ha reso partecipi e importanti tutti, creando un collettivo”.
Sui due punti di penalizzazione: “Dobbiamo far finta che questi due punti attualmente non ci siano, cercando di finire al meglio questa regular season. Sicuramente li abbiamo guadagnati sul campo e mi auguro vengano restituiti, perché è un qualcosa che ci appartiene”.
Obiettivo playoff: “Non ci poniamo obiettivi. Possiamo fare grandi cose, ma non voglio mettere limiti al nostro percorso”.
Catania-città: “Sicuramente la pandemia ha limitato gli spostamenti e tanto altro. Mi sto trovando benissimo, il mio unico rammarico è aver potuto visitare poco la città”.


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