Il caos dei ripescaggi sembra aver raggiunto il capolinea: nessuna squadra verrà promossa e la Serie B resterà a 19 squadre. Il presidente del Perugia, Massimiliano Santopadre, ha espresso la sua opinione a al Messaggero.
Queste le sue parole: “La cosa che mi fa più pensare è la contrarietà a questo provvedimento della Lega Pro, quando loro per primi dovevano unirsi a noi in questa battaglia anche per la Serie C. È assurdo che quando si trovano uomini coraggiosi come Fabbricini, vengono poi additati come il nemico pubblico numero uno. Grazie all’aumento dei contributi ho potuto investire in diversi progetti infrastrutturali e in uno sportivo in cui credo molto, il Perugia femminile, che grazie al Coni e alla Figc possiamo sviluppare anche in Italia. La rabbia delle squadre che ambivano al ripescaggio? Se qualcuno di loro farà parte della Lega B l’anno prossimo non saranno oggetto di alcun pregiudizio ma troveranno un’associazione più sostenibile e meglio organizzata. A loro faccio un grande augurio di conquistare sul campo quello che hanno fortemente voluto. E sono certo che saranno al nostro fianco per le prossime battaglie di categoria”.
Foto da: acperugiacalcio.com


Facebook
Twitter
Instagram
RSS