La Sicula Leonzio ha disputato le gare interne di questo campionato allo stadio Angelo Massimino di Catania a causa di problemi legati all’Angelino Nobile di Lentini. I lavori per la ristrutturazione dello stadio bianconero proseguono a rilento e il presidente, Giuseppe Leonardi, ha parlato in conferenza stampa riguardo a tutto il denaro speso sin qui dal club per poter giocare in uno stadio diverso.
Queste le sue parole: “Lo stadio non sarà pronto entro fine gennaio per un piccolo ritardo sulla fornitura delle torri faro. Purtroppo siamo stati danneggiati nel giocare in campo neutro le partite casalinghe ma non possiamo fare altro. Contando i soldi spesi per la gestione tecnica attuale, quelli per lo stadio di Lentini e quelli per l’affitto dello stadio di Catania, avremmo potuto creare una squadra per puntare alla Serie B. Se questi soldi li tramuti in budget sul mercato è tanta roba, anche se non sempre spendere ti fa vincere. Resta comunque il danno commerciale e di sponsor, perché giocare a porte chiuse in campo neutro non aiuta a mostrarsi sul territorio: non capisco questa motivazione di ordine pubblico. Sto facendo una lotta solitaria che non ha mai fine, c’è troppo silenzio in città. Ci sono troppe questioni extracalcistiche, non ho voglia di far critiche o creare allarmismi ma la situazione è irreale”.
fonte foto: siciliasportiva.com


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