Alla vigilia di Catania-Vibonese, mister Sottil ha parlato così in conferenza stampa:
“Domani gara complicata contro un avversario che verrà qui per strappare il pareggio e sarà barricato dietro. Il Catania deve giocare per vincere, cercando di lavorare sulla maturità di gioco e imporre la nostra identità gara dopo gara. Bisogna essere sempre propositivi nel gioco, attaccare sempre in avanti: sono questi i concetti su cui ho detto ai ragazzi di lavorare”.
AVVERSARIO – “In casa il Catania deve abituarsi a un tipo di partita diverso. Palleggiare veloce, muoversi senza palla e sfruttare ogni nostra potenzialità; ma quello che voglio vedere è approccio alla partita, aggredire l’avversario e cercare di sbloccare il risultato nel minor tempo possibile. Poi chiaro, esiste anche un avversario e bisogna adattarsi anche a chi incontriamo”.
INFORTUNI – “Barisic ha avuto un piccolo problema al tendine. Valuteremo oggi, e poi domani se sarà della partita”.
SPOGLIATOIO – “Rispetto alla gara contro il Rende, per domani ci siamo già allenati per affrontare la Vibonese sin dal primo giorno della settimana; avremo tempo e modo per prepararci a un tour de force faticoso, ma ho una rosa competitiva e ribadisco ai giocatori che devono sentirsi tutti titolari. Avremo 20 partite in tre mesi, e gioco forza avrò bisogno di tutti”.
FORMAZIONE – “Non ho ancora deciso gli 11 titolari, anche perché a Rende dalla panchina sono entrati calciatori che hanno cambiato la partita, basti pensare agli ingressi di Baraye, Bucolo e Vassallo, a Rende, o lo stesso Brodic nei minuti finali ha avuto la capacità di incidere. Quando non scelgo un giocatore dall’inizio, da lui pretendo massima concentrazione, perché si deve avere la cattiveria di incidere anche a partita in corso”.
PROFILI – “Manneh e Baraye sono due atleti eccellenti, di grande gamba che portano accelerazione e uno contro uno. Due giocatori validi, che confermano il trend dei nostri esterni, sia alti che bassi”.


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