Prima della partenza per Reggio Emilia, in vista della gara di coppa Italia contro il Sassuolo, in programma mercoledì alle 18, il tecnico del Catania Andrea Sottil ha parlato in conferenza stampa:
“Quello di mercoledì è un impegno che ci siamo guadagnati sul campo, una partita prestigiosa che abbiamo intenzione di vincere per passare il turno. Il nostro obiettivo è vincere il campionato, ma stiamo parlando di una gara molto importante, vogliamo far bene. La sosta ci è servita, abbiamo lavorato su più fronti. La squadra arriva bene a questo impegno. Ci confrontiamo con giocatori di serie A di un certo spessore e con palcoscenici di un certo tipo. Avranno possibilità coloro i quali hanno giocato meno, dal punto di vista motivazionali non ci manca nulla, ci sono tutti i presupposti per fare una buona partita. Siamo in un momento mentale e fisico importante, questo match ci dà la possibilità di giocare e di mettere a punto ancor di più la condizione fisica. I ragazzi, escluso Llama, sono tutti a disposizione. Abbiamo una strada ben precisa da percorrere e lo stiamo facendo da luglio. Siamo consapevoli di affrontare una formazione allenata da un tecnico che cura molto bene lo sviluppo offensivo e che fa giocare efficacemente. Credo che sarà una gara bella pimpante, è un bel test. De Zerbi? E’ stato un compagno, è un amico, ho sempre avuto ottimi rapporti con lui, sarà un piacere rivederlo. E’ molto bravo come allenatore, ha il coraggio di mettere in campo le sue idee e di lanciare i giovani. Gli riconosco qualcosa che in Italia a volte manca. Un esempio può essere Magnani, che due anni fa giocare col Siracusa ed oggi è un perno della difesa del Sassuolo. E’ un discorso che si può allargare anche a Mancini con la Nazionale, considerati i tanti ragazzi che ha convocato di recente“.


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