Ai microfoni di mondocatania.com ha parlato il procuratore di Andre Mazzarani, Diego Tavano. Queste le sue parole sul nuovo rinforzo della formazione rossazzurra
“Ha giocato sempre tra serie A e B. In terza serie non voleva andare, ma avendo trovato un progetto serio, sano e speriamo vincente, ha accettato. Su di lui c’erano anche squadre estere, di Giappone e Inghilterra. Mentre in Italia a essere particolarmente interessato era il Livorno. A un certo punto sono state fatte delle scelte tecniche che potevano penalizzarlo. Perciò ha chiesto la rescissione del contratto. Quando le liste di tesseramento del 90 per cento delle squadre di B erano ormai complete. Avevo già ricevuto manifestazioni di interesse ma quando gli ho detto di quella del Catania si è subito fatto coinvolgere. Il progetto è serio e il club è potenzialmente da serie A. Quindi si è deciso di non aspettare altro tempo. Trovato anche un accordo economico soddisfacente ha accettato volentieri. Bergamelli e Calil, che lui già conosceva, gli hanno parlato benissimo dell’ambiente e degli stimoli che ci sono a Catania. La Lega Pro per lui è una novità, e in questa categoria può essere un potenziale top player avrebbe potuto giocare tranquillamente in serie A ma adesso si dovrà ambientare e calare nella nuova categoria con grande entusiasmo. Ha recuperato in tempo record, concludendo in campo la scorsa stagione e svolgendo il ritiro estivo col Crotone. Si è allenato tutti i giorni con una squadra dilettantistica romana. Ha giocato tornei e partite. È pronto, ha entusiasmo nell’animo e forza nelle gambe per mettersi fin da subito a disposizione. Non abbiamo parlato di questo né con Lo Monaco né con Rigoli, Andrea è un jolly. Può giocare esterno, trequartista e mezz’ala. Ha iniziato la carriera in quest’ultimo ruolo, poi è stato avanzato per valorizzare alcune sua caratteristiche, come il tiro da fuori. Non so. Sarà Rigoli a decidere. Ciò di cui sono sicuro è che Andrea si farà trovare pronto”.


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