Intervistato da ‘La Repubblica’, Christian Terlizzi ha ripercorso le sue esperienze in Sicilia, con le maglie di Palermo, Trapani e Catania:
L’ex difensore parte da un confronto: “Palermo e Catania sono due grandi piazze: entrambe hanno il supporto di tifosi appassionati e calorosi. A Palermo, c’è sicuramente grande trasporto ma più tolleranza. A Catania, invece, il tifoso è più esigente, a volte al limite della cattiveria. Trapani ha dimensioni diverse, ma la passione è la stessa: anche lì si fa molta polemica”.
Un momento che non dimentica in rossazzurro è il 3-1 rifilato all’Inter al ‘Massimino’: “Quella fu una partita incredibile. Un successo contro una squadra che avrebbe vinto da lì a poco il triplete non può che essere incasellato fra i ricordi più esaltanti”. E sui tecnici avuti sotto l’Etna: “Mihajlovic e Simeone i più carismatici. Ho grandissima stima di Giampaolo, che per competenze tecniche e tattiche era un fenomeno. Ma nei periodi bui si faceva rosicchiare dall’ansia e temeva un pericolo dietro ogni angolo”.


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