Il presidente federale Gravina sta ponendo l’accento sulla decurtazione dello stipendio dei calciatori, argomento spinoso e mai toccato. Di questo ne parla ampiamente Damiano Tommasi, presidente dell’AssoCalciatori:
“I primi interessati della sostenibilità del calcio sono gli stessi calciatori e tutte le persone che ci lavorano. Siamo consapevoli che questo sia un tema da affrontare, ma non adesso. Prima vanno quantificati i danni e questo procedimento è possibile solo quando sapremo se la stagione finirà o no. Il problema del taglio degli stipendi va posto a tempo debito. E’ vero che l’Aic non può imporre ai suoi associati di accettare i tagli? Proprio così. Possiamo dare una linea, ma sulle rinunce decidono i singoli. Noi troviamo un’intesa sull’accordo collettivo e sul minimo federale di 30 mila euro lordi all’anno che è molto usato in Lega Pro“.


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