Buona la prima, nonostante l’avversario non blasonato. Il Catania vince e convince contro l’Equipe Sicilia, sconfiggendo anche il forte caldo di una giornata particolarmente soleggiata, e i pesanti carichi di lavoro sulle gambe. Tanti top, pochissimi flop, per una gara dai tanti spunti.
TOP
Djordjevic: Gioca, e lo fa bene, nella seconda frazione. Tantissima intensità e corsa, si fa trovare sempre presente sulla fascia sinistra e si fa notare soprattutto per i numerosi assist forniti ai compagni.
Di Grazia: Da mezzala soprattutto, ma anche da esterno: classe e tecnica a disposizione della squadra, si vede che ha voglia di mettersi in mostra e di convincere il tecnico Rigoli alla conferma.
Calil: Come inizio non c’è male: dialoga con i compagni, fraseggia e soprattutto finalizza. Una prima doppietta che dà fiducia.
Bergamelli: il solito baluardo, e non è una novità. Quando si orbita dalle sue parti non si passa, perentorio come sempre negli anticipi.
FLOP
Parisi: schierato dall’inizio come terzino sinistro, il giovane rossazzurro spinge poco e con non convincente costanza.
Nava: la gamba inizia ad esserci, ha probabilmente la sfortuna di veder le azioni del Catania sviluppate principalmente dal lato opposto. Quando spinge, però, non si dimostra particolarmente pericoloso. Da rivedere.
LE SORPRESE
Longo: schierato a sorpresa come difensore centrale al fianco di Bergamelli, il giovanissimo rossazzurro (classe ’99) dirige la difesa senza sbavature, anticipando e marcando come un veterano. Ampi margini di crescita.
Gladestony: altra sorpresa in positivo di oggi, il brasiliano mette in campo esperienza, grinta, dinamismo e una sorprendente visione di gioco. In attesa della conferma, oggi Gladestony è sicuramente promosso.
Fonte foto: lasicilia.it


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