Si è conclusa pochi minuti fa la conferenza stampa di Pino Rigoli, in vista della trasferta di Fondi di lunedì. Il tecnico rossazzurro, sollecitato dalla stampa, ha toccato diversi argomenti:
Calil, Silva e De Santis fuori: scelta tecnica o problemi fisici? I tre nuovi hanno già i 90 minuti?
“Scelta tecnica. C’è stato il periodo di sosta ed a tutti manca la partita da 20 giorni. Ma loro hanno giocato nelle squadre dov’erano, sia Tavares, anche se in maniera discontinua, che Baldanzeddu. Penso siano in condizione. Sappiamo che condizione ha Marchese, si allena con noi da due mesi. Dal punto di vista fisico penso possa reggere”.
E’ possibile che a Fondi si passi alla difesa a 3. Avendo Marchese e Baldenzeddu che spinge. I due esterni possono agire più avanti.
“Tutto è possibile. Bisogna essere bravi a cambiare pelle durante le gare e nel preparare alcuni sistemi di gioco. Noi abbiamo spesso cambiato per mettere i giocatori nelle migliori condizioni. Può essere una soluzione, dato la rosa che abbiamo” .
Col Fondi sarà una gara impegnativa. Cosa la preoccupa?
“Niente. Secondo me dobbiamo fare la partita cercando di cambiare l’atteggiamento nelle gare esterne. Potevamo raccogliere qualcosina in più e mi auguro che sotto questo aspetto possiamo cambiare qualcosa. A Castellammare non abbiamo affrontato la gara nel modo giusto. Abbiamo rispetto dell’avversario ma non paura. E’ una delle squadre che si sta comportando bene dal punto di vista del gioco e delle reti fatte, nonostante sia una matricola. Si sta dimostrando la vera sorpresa insieme al Francavilla”.
Cosa perde e cosa acquista il Catania sul mercato e dove vorrebbe rinforzi?
“Nel Calcio c’è una cosa su cui non si può fare poesia. Il campo. Si riprende a giocare e sarà il campo a dirci se abbiamo migliorato. Sono arrivati professionisti importanti, alcuni sono andati via. Ringraziamo chi è andato perché ha dato un contributo importante. Spero che anche i nuovi possano contribuire.
Io voglio il bene del Catania, lavoriamo tutti per questo. Chi arriva sa che deve fare bene. In questo momento siamo coperti in tutte le zone del campo. Chi arriva deve farlo con l’obiettivo di fare il bene del Catania”.
Come sta la squadra?
“Stare fermi così a lungo può riservare sorprese. Ho visto la squadra allenarsi bene, con voglia di riscatto. Una squadra che ha voglia di fare bene. Ho visto che la Juve Stabia ha pareggiato col Monopoli e il Matera ha vinto in extremis. Dopo 20 giorni che non si gioca è dura per tutti. Abbiamo fatto un buon lavoro senza risparmiarci, cerchiamo di portare a casa qualcosa di importante”.
Su Tavares:
“Il giocatore penso che ha detto cose importanti, riguardo ai suoi desideri. Pur sapendo di altre richieste ha voluto fortemente il Catania, desiderava giocare qui. Lo scorso anno ha fatto gol importanti, mi auguro si ripeta”.
A Fondi c’è il rischio di condizioni un po’ “estreme”:
Siamo abituati a lavorare sotto zero o sotto la pioggia. E’ un campo misto, un po’ particolare, anche le dimensioni, al limite del regolamento. Troveremo un terreno regolare, mi auguro non ci sia maltempo. Ma questo per noi non deve essere un alibi.
E’ possibile che uno tra Tavares e Anastasi faccia l’attaccante più avanzato con due rifinitori dietro?
“Può essere una delle soluzioni, perché abbiamo le caratteristiche per poterlo fare”.
Lodi, le piace, potrebbe servire?
“Da un punto di vista tecnico è sicuramente un giocatore importgante, di qualità. Se sceglie Catania sceglie il progetto, sposandolo come hanno fatto Marchese e Biagianti. Al momento non so se c’è questa possibilità”.


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