Paola Iracani, amministratore unico del Trapani, nel corso di una lunga conferenza stampa ha chiarito la posizione del club granata in merito alla cessione. Ecco un estratto:
“Ci arrivavano proposte in maniere mai viste, per email, addirittura per WhatsApp. Così abbiamo stilato una sorta di decalogo. Ci è stato anche suggerito di abbandonare il club, che qualcuno lo avrebbe fatto rinascere in Eccellenza, ma è un’ipotesi che non vogliamo attuare. Se è vero che il Trapani è un valore aggiunto del territorio, allora che tutti facciano qualcosa. Io purtroppo so che se apro gli abbonamenti, nessuno lo sottoscriverà purtroppo. Perché non annunciare prima la vendita? Per non colpire e destabilizzare la squadra, i giocatori. Noi fino all’ultimo ci abbiamo creduto di andare in B. Ci tengo a chiarire che la vendita è ipotizzata per il valore nominale delle quote con azzerati attivi e passivi. Tecnicamente sarebbero trentamila euro, potremmo fare una colletta e comprarla, ma chiaramente la spesa vera è quello che ci vuole per affrontare un torneo di Serie C”.
Foto da: Trapanicalcio.it


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