Secondo giro di presentazioni a Torre del Grifo. Dopo Carriero, Sarno e Di Piazza, è toccato ai giovani Lorenzo Valeau e Michael Liguori andare in conferenza stampa insieme all’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco. Ecco le loro parole:
Valeau:
Sul ruolo – “Ho fatto sempre il centrocampista interno. L’anno scorso invece per esigenze tecniche del tecnico mi sono abituato a fare il terzino sinistro e mi sono trovato bene. Sono comunque in grado di occupare tutta la fascia sinistra. Il terzino di oggi deve essere in grado di fare sia la fase difensiva, che quella offensiva.
Su Florenzi – “Sono stato paragonato a Florenzi per la mia duttilità nel ricoprire più ruoli, ma non ho un giocatore preferito. Cerco di prendere tutto ciò che c’è da imparare da ogni calciatore con cui mi alleno.
Sulla scelta del numero – “Ho scelto il numero 29 perché è un numero che mi lega ad una persona importante nella mia vita”.
Liguori:
Sul ruolo – “Sono un esterno mancino, quindi gioco alto a destra, ma in passato ho fatto anche il trequartista e la seconda punta”.
Sul Catania – “Ho trovato un ambiente bello e accogliente sin da subito. Ho sempre giocato in Abruzzo, infatti è la mia prima esperienza lontano da casa. Sono un ragazzo, però inseguo il mio sogno: diventare un calciatore. Spero di riuscirci. Per me è un orgoglio essere qui e far parte di questa squadra. Giocare insieme a dei giocatori di calibro superiore è una cosa che mi riempie di orgoglio. Il mio trucco per farmi notare dall’allenatore? Dare sempre il meglio di me in ogni allenamento, far vedere che valgo, poi il mister farà le sue scelte. Io sicuramente farò di tutto per giocarmi il posto da titolare.
Su Suso – “Mi piace molto Suso, perché gioca esterno d’attacco destro. Non dico che ho le stesse qualità, ma rientra col sinistro, tira, sterza. Mi rispecchio un po’ in lui”.
Su Gomez – “E’ un giocatore che ho seguito e che mi è piaciuto in passato a Catania”.


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