Ore calde per il futuro prossimo del girone C. Il presidente della Viterbese Castrense, Piero Camilli, è assolutamente contrario all’inserimento della squadra nel girone C, che comprende prevalentemente squadre del sud Italia, imponendo così trasferte impegnative; Camilli chiede l’ammissione nei gironi A o B, minacciando di ritirare la squadra dal campionato, ecco le sue parole a Sky Sport:
“E’ giusto secondo voi che io in media debba fare 1247 chilometri a trasferta? Ho quindici squadre nell’arco di 300 chilometri e mi ritrovo a fare trasferte del genere, è una cosa normale? I gironi non li possono fare come gli pare, io denuncio tutti i Consiglieri per abuso di ufficio. La squadra non si presenterà alle prime tre partite così verrà fatta fuori d’ufficio. Io pago, ma smetto, non gliela do vinta a questa manica di banditi…“.
Foto: GazzaMercato.it


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