Era un sabato notte di metà febbraio, quello del freddo giorno 18 del 2012. Il Catania scintillante di Montella, battezzato il “piccolo Barcellona” faceva visita alla Juventus che sarebbe diventata la protagonista del campionato di Serie A per il primo dei 4 consecutivi conseguiti fino a quest’anno. Una magia a giro di Barrientos sul secondo palo portò gli etnei coraggiosamente in vantaggio dopo 4 minuti prima che l’onda d’urto della Juventus si infrangesse contro la scogliera siciliana. I protagonisti in negativo di quella gara furono Kosicky, temporaneamente parcheggiato tra i pali al posto di Carrizo, e Marco Motta reo della classica follia da ex che costa per i rossazzurri un pesantissimo uomo in meno per un rosso subito al 20′ del secondo tempo. Tuttavia è il portiere del Catania a prendersi la scena e regalare alla Juventus in sequenza tre gol evitabili. Il primo grazie ad una barriera piazzata alla meno peggio lasciando entrambi i pali scoperti, mentre il secondo grazie ad una beffarda uscita su punizione che manca il pallone e consente a Chiellini di staccare a rete. Il terzo gol, utile solo per i tabellini arriva a 9 dalla fine, con l’ennesimo errore di Kosicky, stavolta su rinvio, che regala palla alla Juventus a pochi metri dall’area consegnando di fatto la vittoria agli uomini in maglia rosa-nero nell’occasione. Nel mezzo il palo di Bergessio e i tiri di Almiron a sottolineare come quel Catania riusciva a giocarsela a viso aperto anche con le big del campionato in terra nemica, con coraggio e voglia di crescere.
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Padoin (16′ st Pepe), Marchisio, Pirlo, Giaccherini, De Ceglie (23′ st Vucinic); Borriello, Quagliarella. A disp.: Storari, Caceres, Del Piero, Lichtsteiner, Matri. All.: Conte.
Catania (4-3-3): Kosicky; Motta, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi (15′ st Spolli), Almiron; Gomez (26′ st Seymour), Bergessio, Barrientos (5′ st Biagianti). A disp.: Carrizo, Ricchiuti, Ebagua, Cattelani. All.: Montella.
Arbitro: Brighi
Marcatori: 4′ Barrientos (C), 22′ Pirlo (J), 29′ st Chiellini (J), 36′ st Quagliarella (J)
Ammoniti: Marchisio (J), Almiron (C), Vucinic (J), Legrottaglie (C)
Espulsi: 20′ st Motta (C) per doppia ammonizione
foto: ansa.it


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