Fu l’apice di una stagione che ha consegnato al Catania il baratro del calcio professionistico. Il 24 aprile 2015 in occasione di Catania-Ternana etnei ed umbri si giocavano la salvezza in uno scontro diretto valevole 6 punti. Fu l’ultima, va sottolineato ad onor di cronaca, delle partite presunte alterate dalla giustizia sportiva, e fu l’ultima delle cinque vittorie consecutive ottenute dal Catania. Con 15mila spettatori sugli spalti del Massimino è il bomber Maniero a suonare la sveglia nell’ultimo minuto del primo tempo su assist di Rosina che mette in mezzo da sinistra, l’ex pescara allunga la gamba e riesce a deviare il pallone nell’angolino, per l’1-0 del Catania. La gara non è spettacolare, e resta in bilico per gran parte del secondo tempo fin quando Castro non trova il raddoppio con un tocco morbido a battere Brignoli dopo essere stato lanciato in profondità da Calaiò.
CATANIA (4-3-1-2) – Gillet; Del Prete (Sauro 88′), Schiavi, Ceccarelli, Mazzotta; Coppola (Odjer 84′), Rinaudo, Escalante; Rosina; Calaiò, Maniero (Castro 64′). A disp: Terracciano, Sauro, Capuano, Parisi, Martinho, Odjer, Chrapek, Piermarteri, Castro, Rossetti. All. Marcolin.
TERNANA (5-3-2) – Brignoli; Dianda (Crecco 66′), Janse, Fazio, Valjent, Vitale; Gavazzi, Viola (Falletti 76′), Eramo (Palumbo 55′); Avenatti, Ceravolo. A disp: Sala, Gagliardini, Russo, Crecco, Palumbo, Falletti, Bojinov, Dugandzic. All. Tesser
Arbitro: Ghersini della sezione A.I.A. di Genova
Ammoniti: Maniero, Vitale, Del Prete, Palumbo, Falletti
Espulsi: nessuno
Marcatori: 45′ Maniero, 75′ Castro
foto: calciocatania.it


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