Il 25 aprile del 1999 la Catania sportiva si è riversata quasi per intero allo Stadio Cibali. I rossazzurri sono in testa al campionato di Serie C2, a tre giornate dal termine, con 53 punti, inseguiti proprio dal Messina a quota 51. Il derby, quindi, risulta decisivo per decidere la corsa promozione. Tra le due compagni si gioca la quarta sfida stagionale, poiché al derby d’andata di campionato si devono aggiungere le due gare di Coppa Italia, finite tutte sullo 0-0. Equilibrio assoluto, dunque, che si rivede pure nell’ultimo confronto stagionale. Quel giorno, però, gli dei del calcio avevano deciso di rompere lo stallo e di farlo nella maniera più poetica possibile. Il Catania attacca a tempo ormai scaduto, assediando i peloritani. Un calcio di punizione, dal limite d’area, da il via ad una lunga azione degli etnei, con i giallorossi che non riescono ad alleggerire la pressione. Un traversone di Brutto viene respinto dalla difesa messinese, la palla arriva sui piedi di Cicchetti che guadagna il fondo sulla sinistra e con una finta si libera del marcatore, scodellando un cross perfetto verso il centro dell’area messinese dove appostato c’è Roberto Manca, che di testa batte il portiere Manitta, facendo esplodere lo stadio. 1-0. E’ la vittoria che, sostanzialmente, firma il ritorno del Catania in C1 dopo anni di purgatorio.
Catania-Messina 1-0
Catania: Bifera, Cicchetti, Di Dio, Calà Campana, Monaco, Furlanetto, Brutto, Marziano (80’ Di Cunzolo), Passiatore (85’ Manca), Tarantino, Lugnan (67’ Margheriti). All.: Cucchi
Messina: Manitta, Corino, Accursi, Milana, Bertoni, Marra, G.Rossi (81’ Barbera), Del Nevo, Torino, Catalano (75’ Romano), Scaringella. All.: Cuoghi (in panchina Di Maria)
Arbitro: Verrucci di Fermo
Rete: Manca al 92’
Foto da: youtube.com


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