Parola al tecnico del Catania Pino Rigoli che dopo il 3-1 dopo la prima di campionato ha dichiarato di fronte ai giornalisti: “Oggi abbiamo fatto una vittoria importante e non era facile. I ragazzi sono stati bravi nell’atteggiamento, nella volontà e nella determinazione. È stata una vittoria cercata e voluta. La tifoseria è stata straordinaria, siamo fieri di rappresentarli e dobbiamo cercare di portare quanti più risultati utili possibile da qua in avanti. Di Cecco questo gol ha iniziato a cercarlo da martedì lavorando in modo egregio. Lui deve essere ed è un esempio per i ragazzi che abbiamo in rosa. Avere una squadra che con la testa e con il cuore vuole portare in alto questi colori è una prerogativa fondamentale in città e società come il Catania. Abbiamo affrontato una delle squadra più forti e organizzate di questo campionato e questo a noi da maggiore forza. In occasione del gol abbiamo sbagliato un’uscita però l’errore fa parte del lavoro, ci sta, dopo bisogna pensare al gol da fare e noi lo abbiamo fatto. Risultato perfetto e partita non perfetta? L’importante nel calcio è vincere e noi abbiamo vinto. Questa vittoria non è un segnale al campionato, dobbiamo vivere giornata dopo giornata, settimana dopo settimana. È presto per parlare di segnali e quant’altro, dobbiamo tenere solo gli equilibri giusti. Fornito nasce trequartista, e volevo dare maggiore equilibrio alla squadra, per questo l’ho messo lì. Calil aveva più gamba rispetto a Paolucci. Ho visto tanti miglioramenti rispetto alle uscite precedenti, soprattutto dal punto di vista tattico. Biagianti è stato tenuto fuori tre quattro giorni facendogli fare un lavoro differenziato e non lo abbiamo voluto rischiare in coppa visto che abbiamo valide alternative. Con lui in campo abbiamo più esperienza ed equilibri diversi. Paolucci? Mi preoccuperei se non si arrabbiasse al momento dell’uscita. Lui tiene tantissimo al Catania, è attaccato alla maglia e alla città come pochi. È un trascinatore fondamentale per noi”.


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