Interviste

Conte: “Dal 4 maggio 4,5 milioni di italiani a lavoro. Di più non si può fare”

Conte: “Dal 4 maggio 4,5 milioni di italiani a lavoro. Di più non si può fare”
Dario Conti

Da Lodi, arrivano nuove dichiarazioni alla stampa da parte del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in merito alla fase 2 dell’emergenza Covid-19, che partirà lunedì 4 maggio. Il premier ha chiarito ancora una volta la linea adottata:

“Abbiamo seguito sin qui un metodo, un programma molto chiaro. Abbiamo preso delle decisioni, con coraggio e responsabilità. L’ho detto chiaramente e lo voglio ripetere: non possiamo permetterci adesso di procedere con avventatezza e improvvisazione. Il lavoro degli esperti e dei tecnici è stato molto prezioso, perché ha costituito la base per un programma molto ragionato e articolato, su cui stiamo procedendo. E’ la ragione per cui molti cittadini sono rimasti delusi. Mi dispiace tanto, ma vi assicuro che noi abbiamo sempre come obiettivo prioritario tutelare la salute di tutti voi cittadini. Non possiamo, da una settimana all’altra, cambiare obiettivo. Lo dobbiamo per rispetto ai decessi che ci sono stati, lo dobbiamo per rispetto a noi stessi, che abbiamo bisogno di essere protetti. Abbiamo visto anche in altri paesi cosa significa cambiare strategia e quali rischi si affrontano. Noi stiamo affrontando già adesso un rischio. Forse il messaggio non è ancora passato: dal 4 maggio 4,5 milioni di lavoratrici e lavoratori torneranno a lavorare e prenderanno mezzi pubblici, e non solo, per andare a lavorare. E attenzione al mezzo privato, che potrebbe essere un focolaio e quindi è chiaro che creeremo più occasioni di contagio. E’ la ragione per cui le scuole devono rimaner chiuse. E’ la ragione per cui non abbiamo potuto allentare le misure. Abbiamo fatto qualche passo in avanti, per qualcuno non è sufficiente, ma di più non possiamo fare in questo momento. Affrontiamo un rischio, ma calcolato. Noi dobbiamo metterci nella condizione di non far ripartire la curva del contagio. Sarebbe un danno gravissimo e, aggiungo, una beffa dopo tutti i sacrifici sin qui fatti. Io sono il primo che vorrebbe allentare tutte le misure, non godo affatto a tenere il Paese ancora limitato in alcune sue componenti, però dobbiamo procedere ancora così”.

Foto: repubblica.it

Interviste

More in Interviste

Sito non ufficiale del Calcio Catania S.p.A.

NewsCatania nasce ufficialmente l’1 gennaio del 2016 e segue costantemente le vicende del Calcio Catania.

Direttore responsabile: Antonio Costa

Copyright © 2016 NEWSCATANIA.com Tutti i diritti riservati - Testata giornalistica sportiva iscritta nel registro giornali e periodici del tribunale di Catania N.1/2016 del 26/01/2016 - Webmaster: Salvatore Sanfilippo