La conferenza di Caetano Calil al termine di Catania-Matera
“Il ruolo di esterno d’attacco è quello che mi soddisfa di più, però in questo momento a volte siamo un po’ bloccati e le giocate non riescono bene. A me giocare esterno piace, prendere la palla, accentrarmi e andare al tiro, solo che al momento a causa di un po’ di blocco psicologico alcune cose non riescono. Non essendo un velocista forse da punta riesco a rendere meglio, ma a me interessa solo aiutare la squadra”.
– Quanto ti è mancato il gol?
“Sempre importante per un attaccante segnare, venivo da tre partite in cui ci ero andato vicino diverse volte, sbagliando il rigore e alcune clamorose occasioni. La cosa si aggravava di più perchè non vincevamo, ma oggi è stato importante vincere a prescindere dagli autori dei gol”.
– Oggi una parte del pubblico vi ha fischiati
“I tifosi devono capire che noi non siamo contro di loro, abbiamo accettato questa sfida per il bene del Catania. Siamo umili, non guadagnamo miliardi, noi vogliamo uscire fuori da questa situazione quanto i tifosi. Vogliamo dare l’anima per il Catania, a noi il loro sostegno serve, siamo dei ragazzi con tanti limiti, non siamo fenomeni ma vogliamo il bene del Catania, il loro supporto per me è fondamentale”.
– Gli obiettivi del Catania adesso?
“La nostra squadra è molto forte e può raggiungere ottimi risultati, ora siamo un po’ in difficoltà perchè abbiamo mancato delle vittorie. Se stiamo bene possiamo giocarcela con tutti, sia in casa che fuori casa. Forse cercare il dominio del gioco addirittura ci ha penalizzato, ma io ci credo ancora alla possibilità di fare un filotto positivo”
– Sulle vicende extra-calcistiche di questi giorni
“Quello che è successo in questi giorni non c’entra nulla col nostro lavoro, per noi oggi era importante solo vincere”


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