La pioggia prova a guastare la festa, ma riesce soltanto a ritardarla. Il Challenger 50 del Monte Kà Tira supera le difficoltà meteorologiche della giornata inaugurale delle qualificazioni e comincia a regalare i primi verdetti sulla terra rossa di San Gregorio.
A prendersi la scena è Federico Iannaccone, che nel derby tutto italiano contro Simone Consolo non lascia praticamente spazio alla discussione. Il 6-1, 6-0 finale è una sentenza sportiva senza appello: un match dominato, con un solo game concesso all’avversario.
Per Consolo una giornata da archiviare in fretta. Per Iannaccone, invece, un esordio capace di mandare un segnale chiaro: nel tennis, quando si trova il ritmo giusto, le partite possono diventare molto brevi.
Non sorridono nemmeno Cocola e Marino, entrambi eliminati nelle qualificazioni. Il tabellone comincia così a prendere forma, mentre cresce l’attesa per l’ingresso in scena dei nomi più attesi, a partire da Marco Cecchinato. La pioggia ha imposto un lieve ritardo, ma non ha tolto intensità a una manifestazione che vuole ritagliarsi un posto importante nel calendario internazionale.
Il cielo ha provato a frenare San Gregorio. Iannaccone, invece, ha deciso di premere sull’acceleratore. E il primo messaggio del Challenger è chiarissimo: qui nessuno regala niente.


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