Lo Monaco: “Certe contestazioni non portano nulla di buono. A Cosenza sarà difficilissimo”
Ai microfoni della Sala Stampa ha parlato l’amministratore delegato
Pietro Lo Monaco. Queste alcune delle sue parole:
“Non è un campionato facile, ma è un campionato dove se fai risultati è perchè hai sostanza, non perchè ti chiami Catania. Visto il nostro attacco non mi aspettavo una resa così deficitaria. Non butto la croce addosso ad un solo settore, ma siamo sotto la media realizzativa anche rispetto ad altre realtà. Dobbiamo migliorare sotto l’aspetto del gioco e il reparto offensivo dev’essere in grado di prodursi come sfogo naturale del gioco. A gennaio chi ha reso meno del previsto avrà la possibilità di rendere meglio altrove, noi cercheremo di individuare gli elementi giusti per completare il mosaico.
La storia del Catania, che ne dicano gli altri, racconta che abbiamo costruito i nostri successi in casa. A Cosenza sarà una partitaccia, contro un avversario che viene da una sconfitta e che vorrà fare bene in casa. Non c’è niente di scontato, non sta scritto in nessun posto che il Catania va a Melfi e vince facile.
Prima di una partita è quasi impossibile che io parli con la squadra. L’accoglienza del Massimino ha avuto un effetto negativo su una squadra già abbattuta da Francavilla.
Domenica appena ho visto lo striscione li ho tranquillizzati tra primo e secondo tempo perchè so l’effetto che fa loro, bisogna conoscere la propria squadra per giudicare. Le contestazioni non portano nulla di buono, servono solo per riempire se stessi. Non sta scritto da nessuna parte che noi da un punto di vista caratteriale non siamo così forti da reagire in un certo modo. Evidentemente soffriamo ancora queste situazioni.
Abbiamo fatto 5 mesi che io ho messo da parte, perchè è finanza di altissimo livello. Abbiamo portato il disavanzo di bilancio da – 16 a circa -10 in 5 mesi”.
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