Mister Cristiano Lucarelli ha presentato l’insidiosa trasferta di Pagani toccando numerosi temi in sala stampa, poco prima della partenza per la Campania. Etnei alla ricerca della vittoria, dopo il pareggio maturato contro il Bisceglie tra le mura amiche. Tornerà Andrea Esposito in difesa, mentre Lucarelli ha fatto intendere a chiare lettere di voler puntare su un pieno recupero fisico e mentale di Davis Curiale. Ecco le sue parole:
Buoni propositi per Pagani – “Noi vogliamo imporre la nostra voglia di vincere, c’è anche l’avversario e la fase di studio di inizio gara è una componente normale delle partite. All’inizio c’è l’applicazione massima da parte delle squadre, dal 60′ in poi le maglie cominciano ad aprirsi e si determinano le situazioni decisive. Salvo episodi, le gare vanno così e bisogna essere concentrati e positivi”.
Nervosismo Di Piazza nelle ultime uscite – “Ci sono dei giocatori che per carattere sono sempre arrabbiati, sempre al limite. Io ero sempre incavolato, che vincessi, perdessi o pareggiassi perchè sentivo la partita in un certo modo, anche le amichevoli. A volte è il carattere, non tanto le situazioni. Lo voglio più lucido e deve rimanere entro certi limiti senza esagerare”.
Le condizioni di Emanuele Catania – “Ha parlato col preparatore atletico, lui stesso è il primo che si rende conto di dover fare prima un certo lavoro per poi essere preso in considerazione per un minutaggio più ampio. Ha 25′ di autonomia al massimo, non è spendibile dal primo minuto e farà un lavoro specifico col preparatore atletico che ci permetta di averlo presto a disposizione”.
Biondi mezzala a Pagani – “A me piace tantissimo come giocatore, mi ha colpito per gamba e personalità. È un ragazzo che ha tanta voglia di migliorarsi e lo tengo in grandissima considerazione. Ha le stesse chance di partire titolare come tutti gli altri, non mi faccio condizionare dall’età”.
Reazione da parte della squadra – “Più che una reazione, voglio una continuità di prestazione e una crescita nel risultato. Ripeto: delle prestazioni fatte fin qui sono rimasto contento, lavoriamo insieme da poco tempo. C’è stata poca possibilità di incidere da un punto di vista tattico, se non in certe dinamiche mentali. La base di partenza che abbiamo è già buona, la continuità di manovra mi è piaciuta molto specie col Bari. Due anni fa eravamo più solidi difensivamente, facevamo gol e poi ci si difendeva. Le scelte di Pagani dipenderanno dal campo che troveremo, piove da tanti giorni lì e deciderò all’ultimo minuto se andare di fioretto o di spada”.
Il ritorno di Esposito tra i convocati – “Un conto è la convocazione, un conto è giocare 90 minuti. Siamo in emergenza, molti giocatori li portiamo per necessità ma non hanno un grande minutaggio. Ci siamo presi dei rischi buttando già dentro Marchese e Biagianti, se la situazione è di totale emergenza qualche rischio lo prenderemo ancora ma se ci sono giocatori che danno delle garanzie al posto di altri, allora evitiamo di impiegarli. Biagianti deve crescere dal punto di vista difensivo, ma ci da dei vantaggi notevoli in fase di costruzione”.
Il dialogo negli spogliatoi con Curiale – “È una grande risorsa del Catania, potenzialmente almeno quindici gol può farli in Serie C. Dico sempre che l’attaccante è un animale strano, il suo cervello ha delle dinamiche diverse rispetto ai pensieri del resto della squadra. Due anni fa ha sopportato bene le pressioni, negli altri anni io non c’ero e si è un po’ perso ma va assolutamente recuperato. Gli attaccanti devono segnare, hanno bisogno di sentirsi importanti e per far questo devono giocare. Non una singola possibilità o pochi spezzoni volta per volta, ma un qualcosa di continuativo: quattro-cinque partite di fila almeno. Un giocatore così, in questa categoria, i gol li fa. Non abbiamo grandissime alternative da mettere al posto di Curiale, quindi voglio provare a recuperarlo. Può giocare anche insieme a Di Piazza, se vogliamo risalire la china i gol devono arrivare dagli attaccanti. Me li aspetto dal reparto offensivo. In questo preciso istante bisogna solo sostenere gli attaccanti che abbiamo, dai loro gol passa la stagione del Catania”.
Fonte foto: newscatania.com


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