Ai microfoni di Corner, ha parlato il presidente della Nicolosi Trasporti, nonché azionista di maggioranza della S.I.G.I., Gaetano Nicolosi, designato a ricoprire il ruolo di presidente del Catania nel nuovo organigramma societario, che verrà reso noto entro la fine del mese. Ecco le sue parole:
“Visita di Tacopina? Ci siamo incontrati nella mia azienda, abbiamo parlato confrontandoci su vari punti. E’ stato un buon pranzo. Era la prima volta che veniva a Catania, abbiamo parlato della città, ma nulla di impegnativo. La Sigi è stata l’unica cordata per far si che si salvasse il Catania. Sigi è come un orologio che ha tanti ingranaggi. Ognuno gira per far si che si possa vedere l’ora. Il CdA è in fase di costituzione, lo vedremo nelle prossime settimane. Per adesso l’obiettivo è iscrivere la squadra. Non abbiamo delle strategie, se non quelle di salvare la matricola, come è avvenuto, iscrivere il Catania e poi aprire il progetto. A Torre del Grifo abbiamo iniziato dei processi che daranno l’immagine che la squadra del Calcio Catania è della città. Vorremmo che la città facesse la sua parte. Torre del Grifo è un importante patrimonio per il Calcio Catania e per la città, quindi non vedo il motivo di darlo al Coni. Bisogna farlo rivivere e portarlo a certi livelli. Raffaele? Crediamo che possa avere tutte le caratteristiche per rilanciare il corso tecnico del Catania. Pellegrino è il direttore generale, fa le dovute scelte. Ha scelto questa figura, speriamo vada bene per tutti. Non siamo scaramantici. Giornata rossazzurra? Non ci sarà, abbiamo qualche idea carina per i tifosi”.


Facebook
Twitter
Instagram
RSS