Si avvicina una settimana che sarà decisiva per capire le sorti del Calcio Catania. Prima dell’udienza, fissata per lunedì 25 maggio presso il Tribunale di Catania, la cordata di imprenditori – unico acquirente ad aver manifestato finora un serio e concreto interesse nell’acquisto del club etneo – tenterà l’affondo mercoledì, con la costituzione della società spA e la conseguente formulazione dell’offerta a Finaria. Il rappresentante del Comitato, Fabio Pagliara, non molla di un centimetro e ai microfoni di TuttoC.com fa ulteriore chiarezza sui prossimi passi che verranno compiuti.
“Noi saremo rispettosi di quello che decideranno Tribunale e Procura. Non complica le mosse se non dal punto di vista della tempistica. Noi continuiamo seguendo la nostra road map: mercoledì ci sarà la costituzione della SpA e immediatamente, nello stesso giorno, la presentazione della nostra offerta vincolante, con tempi fissi per avere l’accettazione o meno. Ci adegueremo, comunque vada, alle indicazioni e alle attività della procura”.
Il segretario generale della FIDAL è pienamente consapevole della situazione: “Il Catania è una società estremamente indebitata col fisco, da quanto si apprende dai giornali. Si parla di 15 milioni più il mutuo di Torre del Grifo, gli stipendi e altri creditori. È chiaro che non si tratta di un’operazione commerciale che non avrebbe senso ma di un atto d’amore, per difendere posti di lavoro e per difendere la matricola che a Catania vale molto come fede, cuore e attaccamento alla città. Se il ragionamento fosse solo di tipo economico non ne varrebbe sicuramente la pena. È un atto d’amore con la certezza che verrebbe poi ricambiato dalla città. Si lavora su un piano un po’ irrazionale, di sentimenti e non solo commerciale e strettamente politico”.
foto: cataniatoday.it


Facebook
Twitter
Instagram
RSS