Durante una live su Facebook di Futura Production è intervenuto Maurizio Pellegrino parlando dell’offerta presentata al Catania per l’acquisto e il conseguente rifiuto.
Queste le sue parole: “C’è la voglia di investire su un progetto sportivo. Qualcuno pensa che la nostra offerta sia di poco conto però non si è chiesto realmente a quanto ammonta il debito di questa società. Il nostro obbiettivo era quello di manifestare un interesse nei confronti del Calcio Catania e siamo orgogliosi di esserci riusciti. I debiti complessivi sono davvero enormi per una società che oggi fa la Lega Pro. A oggi, oltre il Comitato, non ho visto alternative. Tanti parole e pochi fatti. Ho constatato che in tanti si sono mostrati vogliosi di aiutare, gridando amore a questi colori, ma nessuno ha voluto dare anche una sola mano per provare a salvare il Catania. Tante persone hanno lavorato con il presidente Pulvirenti e non mi sembra che queste oggi non abbiano la possibilità di comprare un tozzo di pane, anzi. Se questa società è arrivata a produrre debiti enormi, evidentemente in qualcosa si è sbagliato. Questo club è, probabilmente, destinato a non essere salvato. Non lo dico solo io ma se non hai un progetto chiaro non puoi far nulla. La nostra è stata una proposta onesta, trasparente, congrua rispetto a ciò che si aspetta il club. Aggiungiamo che i debiti di Torre del Grifo, quelli verso fornitori e tributi, verso le banche, le tasse da pagare contribuiscono a tirare fuori una somma direi abbastanza importante. L’auspicio è che le parti possano cordialmente incontrarsi e continuare ad approfondire questa manifestazione d’interesse. Nel frattempo abbiamo appreso che il Catania ha comunicato una risposta negativa alla nostra offerta e ne prendiamo atto. Evidentemente può darsi sia una prima tappa o un primo approccio, o non solo quale altra cosa”.


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