Pitino: “Sapevamo che i 10 punti sarebbero pesati. Tifosi? Serve positività… “
Ai microfoni di SportSicilia 12 ieri sera il direttore sportivo del Calcio Catania, Marcello Pitino, ha parlato a tutto tondo circa il momento del club rossazzurro. Queste le sue parole:
Cos’è successo a Pagani?
“Purtroppo è un periodo che quando ci aspettiamo la prestazione importante la squadra non riesce a farla. Nelle ultime partite, Benevento e Melfi, si erano notati dei miglioramenti netti da questo punto di vista. Domenica c’è stato un passo indietro. Il risultato sul campo è stato positivo, il punto c’è stato al contrario delle altre partite dove abbiamo perso. Non c’è stata quella cattiveria che una squadra che lotta per salvarsi deve avere. Ci aspettavamo qualcosa in più da questo punto di vista.
La Paganese era in ottima condizione. A Lecce la scorsa settimana ha perso subendo un solo tiro in porta e in casa ha vinto 4-0 col Matera. In questo campionato la Paganese ha detto la sua. In un campionato a 18 squadre come questo la salvezza è a 41 punti, mentre l’anno scorso con 20 squadre era a 36 punti. Oggi il Catania purtroppo ha un fardello pesante, che è la penalizzazione. Una squadra che sarebbe al settimo posto, ma non è quello che ci si aspettava dopo la partenza esaltante. Anche ai calciatori questa condizione pesa, e loro sono i primi a passare per calciatori non all’altezza della maglia del Catania. Domenica sarà fondamentale. Vogliamo vincere domenica per garantirci l’opportunità di sfruttare un passo falso delle altre. Il rigore sbagliato a 5 minuti dalla fine col Monopoli sta pesando un intero campionato”.
Moriero ha detto che qualche giocatore dovrebbe seguirlo di più…
“Io credo che i giocatori abbiano seguito Moriero. Forse il mister intendeva sottolineare la determinazione che serve per affrontare determinate partite. Io credo che nel preparare la gara i calciatori abbiano fatto quel che l’allenatore ha chiesto loro. Poi è normale che la squadra non rende per quel che ci si aspetta in una partita così importante, Moriero fa un’analisi a caldo e con una visione del momento, con una tensione a mille. Sarà lui a chiarire tutto al momento giusto“.
Nervosismo di troppo forse in alcuni momenti. Ci sarà un provvedimento per Pelagatti?
“La società è stata sempre presente in questo nella buona e nella cattiva sorte nei confronti del calciatori. Ha sempre dato la carezza ove giusto darla e ha condannato gli episodi che era giusto condannare. Quest’episodio va condannato, la società sicuramente prenderà provvedimenti, ma non è una novità. È la consuetudine nella gestione di un gruppo”.
Non c’è paura ad affrontare gli eventuali play-out?
“Non tutte le partite le partite decisive le abbiamo sbagliate. Il valore della squadra è questo. Non parliamo di quel che potrebbe succedere dopo. Nelle momento in cui dovessimo fare i playout potremmo incontrare una squadra che ha fatto 25 punti in meno di noi. Il campo poi dice tutto e lo dice in funzione al contesto. Sappiamo delle nostre difficoltà e dobbiamo superarle. Pensiamo alla gara di domenica con serenità e tranquillità per interpretarla al meglio come le ultime uscite casalinghe”.
Le difficoltà del Catania…
“Quando sino arrivati ci siamo prefissati due obiettivi. Salvezza economica e salvezza sportiva. Economicamente siamo a regime e dal punto di vista sportivo siamo all’ultima giornata di campionato dove cercheremo di salvarci a tutti i costi. Le difficoltà di sono, sapevamo che i 10 punti sarebbero pesati. Questo è il nostro lavoro e dobbiamo cercare di dare tutto quello che abbiamo per salvare la categoria“.
Sostegno del pubblico fondamentale contro l’Andria.
“Già da qualche settimana sono stati abbassati i costi dei biglietti. Noi sin dall’inizio abbiamo detto che dovevamo essere noi a riportare i tifosi al Massimino. In questo momento credo che le difficoltà e quello che questa squadra sta passando sia palese. Non credo che fare dei proclami sia necessario perchè il tifoso del Catania sa quel che ci vuole e quello che può dare. Noi siamo gli attori di questa stagione. È normale che se c’è lo stadio pieno l’attore si esprime meglio. Serve positività, e tutto ciò che può trasmetterla è normale che ci vuole”.
Formazione anti-Andria. Quali sono le condizioni di Garufo e Parisi?
“Garufo aspettiamo il risultato di un esame per capire se domenica potrà giocare o meno. È stato tenuto a riposo per precauzione contro la Paganese. Contiamo di poterlo recuperare per la partita di domenica. Lo stesso Parisi è tenuto a riposo precauzionalmente per un fastidio. Speriamo di averli tutti a disposizione. Se mancheranno Garufo e Parisi abbiamo comunque una difesa importante. Falcone? Anche lui ha avuto un fastidio che non riesce a smaltire. Dovrà fare accertamenti e in base all’esito sapremo la sua disponibilità o meno”.
Foto: newscatania.com
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