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Pulvirenti: “Abbiamo rispettato tutte le scadenze, facciamo parlare i fatti”

Pulvirenti: “Abbiamo rispettato tutte le scadenze, facciamo parlare i fatti”
Dario Conti

All’interno della trasmissione “Corner” è intervenuto il patron del Catania, Antonino Pulvirenti, facendo il punto della situazione in casa etnea a 360 gradi. Ecco le sue parole:

“Problemi di liquidità? Noi facciamo parlare i fatti, è inutile fare discorsi ogni volta. Ad oggi tutte le scadenze sono state regolarmente rispettate. Siamo stati sempre lì a lottare insieme alle altre squadre, non conosco nessuno in grado di vincere subito a Catania. Conosco solo il lavoro, che stiamo facendo. Il Catania è uscito fuori da una situazione difficilissima e nel giro di pochi anni è riuscito a risanare milioni di debiti. Questo lo voglio ricordare a tutti. Credo che in questi anni abbiamo fatto dei campionati competitivi, poi si può riuscire o meno. Quando costruisci la squadra, ti vai a confrontare con tante altre squadre e piazze importanti, che come te vogliono vincere. Il campionato è ancora in corso e non è ancora finito. In quelli passati il Catania ha vinto ma è stato competitivo, stiamo attenti a dare giudizi. Affiancare una figura autonoma indipendente? Esiste un amministratore delegato in ogni società; in questo caso c’è Pietro Lo Monaco e prende lui le decisioni, altrimenti devo mandarlo via. Il direttore sportivo non è stato ancora preso, perché nessuno si aspettava che Argurio andasse via. Non avevamo ipotizzato questa situazione e siamo stati sorpresi, ma sicuramente lo prenderemo. Vogliamo essere competitivi anche quest’anno. Il Catania farà quello che deve fare. Lo Monaco azionista? Sono storie che ho sentito anche in passato, esistono i certificati e si va a guardare chi sono i soci. Sono stanco di stare dietro a tutte le voci. Interesse per l’acquisizione da parte di Leonardi? Non conosco nessuno della famiglia Leonardi e non ho mai avuto nessun incontro con lui. Il Catania non è mio a vita, se c’è qualcuno interessato, può venire da me e troviamo insieme una soluzione. Noi ogni giorno cerchiamo tutti insieme di risollevare questa situazione. Ci sono momenti positivi e momenti come quelli di adesso in cui bisogna lottare. Non ci sentiamo ancora tagliati fuori. La partita di ieri contro la Vibonese è stata la più brutta. La squadra non è mai entrata in campo. Questo perché c’è stato uno scollamento tra squadra e allenatore. Le avvisaglie c’erano state, ma speri sempre che le cose possano risolversi. Io credo che anche Camplone volesse essere esonerato. Non c’erano più le condizioni per continuare. Non eravamo neanche pronti a prendere una simile decisione, ma è stata necessaria. La scelta di tornare su Lucarelli? Conosce bene l’ambiente e la squadra, ha carisma. So che ha visto tutte le partite del Catania fino a questo momento. Può dare una grande mano, soprattutto a livello psicologico alla squadra che sembra impaurita. È chiaro che in un momento come questo c’è dispiacere per tutti. Credo che bisognerebbe fare tutti insieme un passo indietro e guardare il bene comune, mettendo da parte le questioni personali. Lo so che è difficile quando non vengono i risultati, ma credo che la situazione possa risolversi”.

Fonte foto: calciocatania.it

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