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“Tre punti da Pagani”, per continuare a credere…

“Tre punti da Pagani”, per continuare a credere…

Si può vincere una partita che con i tre punti in cassaforte potrebbe tirarti fuori dai guai una volta per tutte e ritrovarsi invece, tre minuti dopo il fischio finale, più spaesati di prima? Evidentemente si, al Catania può succedere anche questo. D’altra parte, quanto accaduto nella giornata appena archiviata non è altro che la fotografia dell’intera stagione dei rossazzurri. Perchè è vero che in questo campionato l’obiettivo primario è sempre stato quello della salvezza, ma le evoluzioni della classifica del Catania hanno cambiato più volte scenario in questa annata, fino a restringersi solo alla lotta per la permanenza diretta negli ultimi due mesi.

Insomma, è un’assurdità, eppure il meritato successo contro il Melfi non cambia nulla, o forse pochissimo, perchè adesso il Catania è davanti a due squadre e non più una sola ma sempre e solo per differenza reti. E sarà pazzesco, ma tutti preferivano stare nettamente davanti ad una sola, il Monopoli, e restar dietro all’altra, il Catanzaro. E invece no, il diavolo ci ha messo la coda…in coda alla giornata, è proprio il caso di dirlo.

Quindi si rimescola tutto e rientrano clamorosamente nella lotta per la salvezza anche l’Akragas e, udite udite, la Paganese, che con 41 punti non è tranquilla, a dispetto del fatto che solo 90 minuti fa ci si salvava sulla carta con 35 punti.

E’ un campionato pazzo sotto qualunque aspetto, ormai si è capito da tempo, ma ciò che fa paura è il calendario delle avversarie dirette del Catania, perchè sembra più agevole di quello dei rossazzurri.

Quello della squadra di Moriero non è impossibile, diciamolo chiaramente, ma quel maledetto punto di cui ha bisogno la Paganese per star tranquilla fa paura a tutto l’ambiente, perchè casualmente il destino ha messo i campani proprio sul cammino del Catania, in quella che per la lotta salvezza è probabilmente la partita più difficile in assoluto.

Difficile ma non impossibile, è giusto ripeterlo, ma ragionandoci su ci si è resi conto che quella di Pagani sarà la partita più importante della stagione dei rossazzurri e solo vincendola si potrà dare un senso a quella di sette giorni dopo contro l’Andria.

Nessuno si faccia illusioni su eventuali regali altrui, il momento dei calcoli purtroppo è finito, nonostante di solito a fine stagione si facciano solo quelli. E’ finito il tempo delle parole e delle metafore, al di là che con la presentazione del nuovo CDA del Catania, chissà, possa pure iniziare un nuovo progetto, malgrado resti sempre la volontà di cedere la società. E’ finita ogni chance di riserva, non ci sono più alibi nè seconde possibilità. Da Pagani bisogna tornare con i tre punti e sarà bene che tutti quelli che tengono al Catania si impegnino a fare la propria parte perchè ciò avvenga. Altrimenti, se non dovesse arrivare il successo, l’incubo dei Play Out diventerà quasi certamente realtà e ci sarà poco altro in cui credere!

 

Fonte foto: Filippo Galtieri

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