Interviste

Gagliano a NC: “Tempi tecnici da rispettare. Qualche errore da Sigi e Tacopina”

Gagliano a NC: “Tempi tecnici da rispettare. Qualche errore da Sigi e Tacopina”
Dario Conti

Intervenuto nel corso di “News Catania Live”, il noto giornalista di Telecolor, Angelo Gagliano, ha affrontato la complessa vicenda relativa all’acquisto del Catania, con la Sigi e Joe Tacopina alla ricerca della giusta intesa, prima della firma dell’accordo preliminare e del closing:

“Non ho la palla di vetro per dire che si farà o meno. Dico che c’è tutto l’interesse da parte di Sigi a cedere il Catania; dall’altra parte, Tacopina ha sempre proclamato il suo forte interesse e anche amore per questa città e per questa terra, così come l’intenzione di fare business con il suo gruppo. Indubbiamente le due parti devono trovare la giusta mediazione perché gli interessi in ballo sono davvero tanti. Il punto di mediazione sta nel non danneggiare l’uno rispetto all’altro: significa che Sigi nel cedere ha interesse che il Catania vada in buone mani; dall’altra parte c’è l’acquirente Tacopina che in questo momento vorrebbe ‘approfittare’ di quelle che potrebbero essere le difficoltà oggettive di Sigi ad andare avanti in maniera serena, anche se non ci sono grossi problemi, perché le coperture per tutta la stagione ci sono e danno garanzie che il Catania possa chiudere il campionato, ma anche proseguirlo. Naturalmente chi vende cerca di alzare il prezzo e chi acquista cerca di abbassarlo. Vedremo chi la spunterà. Posso essere d’accordo sulla fretta nell’indicare la data della firma dell’accordo preliminare. Relativamente agli errori di comunicazione, mi sento di poter dire che da entrambe le parti si sia esagerato, perché Tacopina, pur non avendo ancora acquisito il club, ha parlato quasi da proprietario, indicando anche quello che potrebbe o non potrebbe fare; dall’altra parte, la Sigi deve fare i conti con le difficoltà oggettive di andar avanti quotidianamente, perché c’è un costo da sostenere mensilmente, perché ci sono degli appuntamenti che non possono essere rinviati, perché c’è un dato oggettivo, che va affrontato in maniera seria e intelligente che è la riduzione del debito. Se hai un debito di 64 milioni di euro di debiti da abbattere non si fa con la bacchetta magica. Ci vuole del tempo, le transazioni vanno fatte per bene. L’Agenzia delle Entrate potrebbe accettare, ma la transazione va chiusa con l’ufficio di Catania e dopo si deve aspettare la risposta da Palermo. E’ chiaro che non si chiude in 48 ore e nemmeno una settimana. Ci sono tempi tecnici che vanno rispettati. E’ chiaro anche che il Comune di Mascalucia, con il quale il Catania ha un altro grosso debito, deve fare le sue valutazioni. Magari avrà dato la sua disponibilità a venir incontro alla società, ma ci sono in ballo milioni di euro. Allo stato attuale il Catania dovrebbe pagare, per come è stato inteso questo ammortamento del debito, circa 170 mila euro al mese. E’ sostenibile per una società di serie C senza incassi in questo momento? Lasciando perdere tutto quel che riguarda il Calcio Catania”.

More in Interviste

Sito non ufficiale del Calcio Catania S.p.A.

NewsCatania nasce ufficialmente l’1 gennaio del 2016 e segue costantemente le vicende del Calcio Catania.

Direttore responsabile: Antonio Costa

Copyright © 2016 NEWSCATANIA.com Tutti i diritti riservati - Testata giornalistica sportiva iscritta nel registro giornali e periodici del tribunale di Catania N.1/2016 del 26/01/2016 - Webmaster: Salvatore Sanfilippo