Ai microfoni di NewsCatania è intervenuto il ds del Messina Marcello Pitino. Queste le sue parole in vista della gara di domani:
Si avvicina il derby, come sta il Messina?
“In una settimana non si riesce ad avere una visione completa. Non posso dire come sta rispetto a prima. È una partita sentita per tutta una serie di vicissitudini. Cambio societario, derby, rivalità ecc. Qualcosa dal punto di vista emozionale si nota. È un prepartita come tutti gli altri, dal punto di vista lavorativo e ci stiamo preparando in questa maniera”.
Emozione personale anche per lei che l’anno scorso era a Catania.
“È naturale ci sia una particolare emozione nel fronteggiare la realtà con cui hai lavorato 6 mesi fa, contribuendo al suo proseguimento nel calcio professionistico. Lo dico in maniera serena e positiva, senza messaggi che possano portare ad altro. Sono contento che il Catania sia dov’è, e mi auguro possa essere messo nelle condizioni di tornare dove le compete per il blasone della società, della città e di ciò che ha attorno. Le auguro al più presto di tornare dove le compete. Domani saremo avversari, dunque per forza di cose faremo di tutto per battere il Catania, che resta una delle squadre più forte del girone. Il Catania non avendo l’assillo di arrivare prima in classifica, alla lunga, può prepararsi meglio al rush finale ed essere tra i favoriti”.
Fattore campo può incidere?
“La storia di questo campionato è questa: in casa il Messina ha avuto qualcosa in più, che invece non ha avuto in trasferta. Giocare con il proprio pubblico, tutto l’ambiente, è stato un valore aggiunto, che tutti speriamo domani di ripetere. Noi dal punto di vista tecnico dobbiamo combattere contro una realtà che ha più di noi, per forza dobbiamo metterci qualcosa in più”.
Plasmati?
“A Gianvito, naturalmente per la struttura fisica, servirà un po’ più di tempo per entrare in forma. Noi l’abbiamo preso per il rush finale. Sappiamo che al momento giusto di potrà dare una giusta mano. È un inserimento in ottica futura non immediata. Penso sia prematuro parlare di domani”.
Partita maschia. Fattore in più la condizione fisica?
“Certo, la condizione fisica sarà fondamentale, perché dal punto di vista dell’agonismo sarà una partita molto impegnativa. Sarà una gara maschia come tutte le altre. Bisogna essere pratici ed ordinati per raggiungere l’obiettivo, e la parte fisica potrà essere determinante domani“.
Tifosi, tra obiettivi del Messina e l’apertura del settore ospiti.
“Il fatto che il Catania possa avere in questa occasione i propri tifosi al seguito è un valore aggiunto. Come sappiamo lo scorso anno ci vietarono tutte le trasferte dei derby. Lo spettacolo sarà ancora più bello. 20 mila presenze? Non so se si riusciremo, per i tempi tecnici dato che in 3-4 giorni si stanno facendo i salti mortali”.
Foto: newscatania.com


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