In esclusiva ai microfoni di NewsCatania.com è intervenuto Francesco Moriero, ex allenatore del Catania, che ha commentato la situazione attuale di Cristiano Lucarelli, allargando il discorso anche al campionato.
Sulla panchina del Catania – “Parto dal fatto che l’allenatore per lavorare bene deve avere la fiducia della società, senza questa tutto è molto difficile. Lucarelli sta comunque facendo un ottimo campionato, si trova secondo, ma è normale che quando insegui sei obbligato sempre a vincere e la tensione aumenta. Allora, è normale che una squadra sia nervosa quando i risultati non arrivano, guai se non fosse così, ma non credo che lo spogliatoio sia spaccato. Il campionato del Catania rimane ottimo, ma il problema è il Lecce che è una macchina da guerra, non perdono un colpo ed è davvero difficile tenere il loro passo. Capisco la piazza che reclama, vogliono scappare da questa categoria, ma ricordiamoci che il secondo posto garantirebbe i play-off, e lì se la può giocare alla grande, con ottime possibilità di vincerli”.
“Torno a ripetere che Lucarelli, per me, deve rimanere al suo posto e continuare quello che ha iniziato mesi fa. E’ una persona capace, molto sensibile e molto legata al suo lavoro, si è meritato il Catania e secondo me è corretto che rimanga in panchina”.
Come si comporta un allenatore che subentra, dopo l’esonero di un collega? “La prima cosa che si fa è quella di parlare con i ragazzi, cercare di entrare nella loro testa e provare a spronarli mentalmente, per poi iniziare un lavoro tattico. Io quando sono arrivato a Catania ho trovato una situazione difficilissima, piena contestazione e ambiente ostile; in quel caso ci siamo isolati, concentrati solo sulle partite, e vincerne il più possibile”.
Moriero è stato allenatore sia del Lecce, che del Catania – “Quando sono arrivato a Catania ho avvertito subito la stessa aria di Lecce, identica. Sono piazze calde, con i tifosi che seguono la squadra e hanno tanta passione. Entrambe non sono abituate a stare in Lega Pro, sono abituato a squadre diverse, a giocare contro l’Inter, la Juve e così via. Ma la realtà dice Lega Pro, e si deve giocare con la mentalità adatta a questa categoria, perché solo con equilibrio e costanza si va via da questa categoria”.
Sosta, e poi Siracusa e Sicula Leonzio – “Sulla carta il Lecce ha la possibilità di vincere contro la Juve Stabia, e andare addirittura a più dieci. In questa settimana il Catania deve essere bravo a tranquillizzarsi, lavorare con armonia e serenità, e al rientro provare a vincere più partite possibile. Anche perché se il Lecce non molla il Catania non può far nulla, quindi deve lavorare bene, difendere il secondo posto e giocare i play-off da protagonista; ma la piazza deve anche accettare l’ipotesi play-off, perché lì può succedere di tutto, si azzera. Deve subentrare l’abilità dell’allenatore, ma anche quella del preparatore atletico che deve essere capace a mantenere ottimale la condizione fisica dei calciatori”.


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