Ha parlato in esclusiva ai microfoni di newscatania.com l’esterno del Melfi, prossimo avversario del Catania, Luigi Canotto. Queste le sua parole in vista del prossimo match di campionato e non solo:
– Contro il Catania all’andata hai segnato il tuo primo gol in campionato che ricordo hai?
“È stata una bellissima partita, combattuta e terminata 3-3 con un mio gol finale. È stato anche un bel gol, son contento ma sappiamo che adesso venire a Catania sarà diverso Affronteremo una grande squadra, blasonata. Ci giocheremo la nostra partita e cercheremo la vittoria così come la cercheranno loro. Penso che sarà una gara come all’andata, dove ce la giocheremo fino alla fine”.
– Quella fu una gara spettacolare per il tipo di risultato, un 3-3 pieno di capovolgimenti. Vi aspettate adesso una gara diversa, anche e soprattutto per la posta in palio?
“Penso che sarà una partita da tutte e due le parti combattuta. I primi 20 minuti magari possono essere una fase più attenta per entrambe le squadre, poi però durante la partita ci saranno ripartenze, ribaltoni e voglia di vincere. La posta in palio è altissima. A noi serve la vittoria, a loro anche, non penso che il pareggio serva a nessuno, anche perchè poi c’è uno scontro diretto tra Catanzaro e Monopoli e sia Melfi che Catania vogliono approfittare di questo scontro. Sarà una bella partita da vedere”.
– Tu hai fatto un settore giovanile importante come quello del Siena, però nonostante ciò può significare qualcosa domenica scendere in un campo che ha fatto la storia recente del calcio italiano?
“Sono contentissimo. Ci ho già giocato con il Sudtirol e abbian perso 1-0, però venire li è stato bellissimo. Terreno di gioco, campo, tifosi che amano la propria città e la propria maglia. È stata un’esperienza bellissima che porterò sempre con me”.
– Un Massimino però dove non ci sarà, con ogni probabilità, una grossa spinta del pubblico. Questa situazione può riflettersi sulla partita?
“Secondo me si. Il tifo è sempre un’arma in più. Noi anche abbiamo bisogno di quello, essendo una società con una città che non è Catania, i nostri tifosi fanno di tutto, ma in trasferta ad esempio sono circa una trentina, forse neanche. Su questo il pubblico da sempre una mano alla squadra”.
– Il Melfi dovrà vincere per forza se vuole evitare i play-out. Come state preparando la gara?
“La stiamo preparando molto bene, con la mente libera. Sappiamo di andarci a giocare una partita che per noi è una finale, ci giochiamo veramente la vita se stai o dentro o fuori. In settimana stiamo lavorando bene. Siamo un gruppo giovane ma consapevole della posta in palio. Sappiamo che dobbiamo vincere. Entreremo in campo dal 1’ al 95’ se ce ne sarà bisogno per portare a casa la vittoria”.
– Quali possono essere questi punti deboli del Catania secondo te?
“Se faremo una buona fase difensiva, con le nostre qualità ripartiremo e abbiamo la possibilità di vincere. Davanti però troveremo una squadra blasonata, con grandi giocatori. Le partite son fatte di episodi. Queste gare cambiano da un momento all’altro”.
– Qual’è l’aspetto più importante della gara? Quello mentale? Chi avrà i nervi più saldi potrà vincere?
“Io penso che ci arriva bene a questa partita sia di gamba che di testa vince. In queste partite c’è bisogno tantissimo di questo. Mente fresca, mente libera da tutto. Non bisogna pensare che si deve vincere per forza se no sei morto. Devi giocartela con le possibilità che hai”.
– Ultimamente il Melfi è andato bene prendendo 5 punti in 3 gare difficili come contro Paganese, Matera e Cosenza: che cosa significa questo in vista delle ulite 3 gare di campionato?
“Noi siamo tranquilli e stiamo lavorando bene, grazie allo staff e la società. Siamo un gruppo giovane ma con grandi qualità. Se noi metteremo in campo questo. Se si entra in campo con queste caratteristiche allora possiamo venirne fuori domenica, altrimenti sarà difficile contro il Catania”.
– Che idea ti sei fatto della stagione del Catania?
“In altre interviste, in altri momenti, ho sempre detto che pensavo che il Catania potesse arrivare ai play-off. Al netto della penalizzazione ma pensavo potesse vincere il campionato con i play-off. Era difficile arrivarci, per i punti di penalizzazione, però i giocatori evidentemente mentalmente hanno avuto più difficoltà del previsto in questa stagione. Non è facile, mi dispiace per loro, speriamo che ci salviamo entrambi”.
– Sul tuo futuro si chiacchiera tanto in Serie B, dove ti vedi a fine stagione?
“Non lo so. Penso a fare bene quest’anno e a finire il campionato col Melfi. Spero poi che arrivino richieste. Darà il massimo per quest’altra maglia che mi vorrà, spero che andrò sempre a salire, o almeno me lo auguro”.
foto: gianlucadimarzio.com


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