In esclusiva per i microfoni di NewsCatania ha parlato in intervista il centrocampista etneo Domenico Di Cecco. Queste le sue parole in esclusiva:
Dei nuovi arrivati sei il giocatore con più minutaggio. Le hai giocate tutte senza essere mai stato sostituito. Segno che ti sei ambientato subito in questo gruppo.
“Si, è chiaro che venivo anche da una condizione fisica ottimale perché avevo giocato tutto il girone d’andata a Lanciano. Sono stato bravo ad inserirmi nel gruppo e il gruppo d’altro canto è stato bravo ad accogliermi“.
Nelle 7 partite in cui hai giocato sono arrivati 5 pareggi di cui 4 per 0-0. Frutto anche dell’atteggiamento delle avversarie che giocano col Catania sempre molto chiuse. Con la Casertana potrebbe essere una gara diversa:
“La Casertana lotta come il Lecce per obiettivi diversi e può darsi che non verranno qui molto chiusi come il Monopoli o altre squadre per cercare il pareggio. Per noi può essere solo un bene, però è anche chiaro che becchiamo una squadra che sta in difficoltà come noi, quindi dobbiamo essere bravi a non dargli fiducia e dobbiamo fargli capire subito che vogliamo i tre punti“.
La Casertana, forse è il momento migliore per affrontarla dopo 7 punti nelle ultime 7 giornate di campionato.
“Vedremo sabato. Noi più che pensare alla Casertana o alle altre squadre dobbiamo cercare di pensare a noi perché se abbiamo lo spirito giusto e l’atteggiamento giusto è difficile per le altre squadre“.
La classifica è molto corta davanti e dietro. Questo rende il pallone più pesante?
“È chiaro che quando guardi la classifica e vedi che sei giù non giochi con la stessa spensieratezza rispetto a quando stai su. La classifica è quella, ed è inutile pensare cosa sarebbe stato senza i punti e cosa poteva fare. Dobbiamo calarci nella mentalità di chi si deve salvare prima possibile“.
Hai giocato due anni con l’Avellino. Può significare qualcosa per te a livello personale quindi la gara contro la Casertana?
“Quando gioco con le squadre campane mi torna sempre in mente quando ho giocato in quei periodi lì. È sempre particolare, ma sono passati tanti anni quindi sarà una partita come le altre e sarà importante per noi che siamo il Catania e siamo forti“.
Dove vedi il Catania da qui a fine anno?
“Speriamo più su rispetto a dove siamo adesso. Non ci meritiamo questa classifica. Abbiamo fatto tante prestazioni belle però abbiamo raccolto poco. Se girasse un po’ la ruota e dovessimo ripetere queste prestazioni, raccoglieremo quello che meritiamo. Saremmo più su di dove siamo adesso“.


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