Escl. NewsCatania – Giallombardo: “Fate lavorare Moriero, porterà risultati importanti…”
È intervenuto ai microfoni di NewsCatania in diretta radiofonica su Radio Amore Dance 87.80 Fm Andrea Giallombardo. L’ex giocatore del Catania ha parlato della situazione degli etnei, ma anche del nuovo tecnico che lo ha avuto ai tempi di Grosseto. Queste le sue parole:
– Il Catania ti ha deluso in questa stagione, poteva fare di più?
“Il Catania è una squadra molto forte e poteva lottare per i vertici della classifica. È vero che c’è stata la penalizzazione e tutto ciò che è successo quest’estate hanno lasciato il segno”.
– Sei stato allenato da Moriero ai tempi di Grosseto. Che tipo di allenatore è?
“Io purtroppo l’ho avuto per pochissimo tempo. Era un periodo di grandi cambiamenti e a gennaio siamo arrivati in tanti giocatori nuovi. È cambiato anche il direttore sportivo e al mister non gli è stato dato il tempo di lavorare come poteva, però a me ha destato subito una buonissima impressione. È un uomo di campo, uno che ha la sua idea e la porta avanti fino alla fine”.
– Portare le proprie idee fino alla fine, come un po’ ha fatto Pancaro quest’anno, è un’arma a doppio taglio?
“In queste categorie in effetti può rilevarsi un’arma a doppio taglio. Un allenatore deve capire che tipo di organico ha a disposizione, le caratteristiche che hai a disposizione. Un bravo allenatore a volte deve anche adattarsi ai giocatori che ha in quel momento, perché se non si hanno giocatori per l’idea di gioco che si ha in mente ci si devi adattare alla rosa che hai a disposizione”.
– Cosa serve al Catania che Moriero può dare?
“Sicuramente in questi momenti difficili, serve trasmettere tranquillità. Catania è una piazza esigente, quando le cose non vanno bene magari arriva anche qualche fischio. Io, però da lontano, non posso sapere quello che sta accadendo realmente. Nella testa dei giocatori la tranquillità è la cosa fondamentale”.
– Hai vissuto una stagione importante con il Catania, con il Massimino sempre a supporto. Quest’anno la stagione tribolata ha forse affievolito il calore del pubblico nei confronti della squadra. Secondo te basta il cambio di allenatore per far riaccendere la miccia?
“Io mi ricordo un pubblico fantastico che a partita in corso difficilmente fischiava. Attendeva sempre il 90’ mentre a gara in corso incoraggiava sempre la squadra. Abbiamo fatto un campionato diverso da quello che sta facendo attualmente il Catania. Le cose andavano abbastanza bene perciò era un po’ più benevolo anche in qualche gara storta. C’è tanto da apprezzare nonostante ciò perché le presenze di pubblico a Catania non mancano ed hanno sempre fatto sentire il loro affetto. Credo che capiranno il momento delicato come hanno sempre fatto”.
– A chi si deve affidare Moriero per le ultime giornate?
“Secondo me più che l’uomo chiave è importante la squadre. Ci sono giocatori che ti fanno vincere le partite da soli come Calil, però se non c’è compattezza di squadra non si va da nessuna parte. Credo che il mister in questo sia molto bravo e anche se l’ho avuto per poco lui curava molto quest’aspetto”.
– É difficile per un tecnico subentrare a stagione in corso?
“Può essere un’arma a doppio taglio. Può essere la svolta positiva per fare dei grandi risultati oppure in altri casi si può andare a peggiorare il rendimento attuale. Lasciate Moriero lavorare e sono convinto che porterà risultati importanti”.
foto: tuttomercatoweb.com
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