Manca poco all’attesissimo derby di sabato tra Siracusa e Catania. La squadra del tecnico Sottil viene da un ottimo periodo in campionato, dopo un inizio altalenante. Per raccontarvi la situazione in casa Siracusa ha parlato ai nostri microfoni Lino Russo, direttore di ilsiracusano.it:
– Il Siracusa, guardando la classifica delle ultime dieci giornate, sarebbe addirittura quinto. Cosa è cambiato, dopo il brutto periodo iniziale?
“La scelta più importante è stata quella della conferma del tecnico, Andrea Sottil. E’ un allenatore che fa del lavoro la sua arma migliore, è una persona che ha dimostrato tanto a Siracusa. E’ riuscito a cambiare in corsa vari meccanismi, nonostante una campagna acquisti che ha fatto storcere il naso. Ha trovato la quadratura del cerchio, capendo che innanzitutto è importante non prendere gol”.
– Adesso giunge il derby con il Catania, colmo d’aspettative anche per la campagna social realizzata ad hoc dal Siracusa (vedi qui).
“Per il Siracusa il derby con il Catania manca da 24 anni, per questo assume un’importanza così rilevante. Per troppo tempo queste due piazze non si sono affrontate: mentre il Catania viveva i suoi anni d’oro in Serie A, il Siracusa navigava in brutte acque. Sono due piazze con obiettivi diametralmente opposti, quindi il Siracusa vive questo derby con grande entusiasmo”.
– Formazione tipo per il Siracusa, o ci sarà qualche defezione?
“Sottil deve fare i conti con l’infortunio di Lucas Longoni, che si è fatto male a Caserta e non sarà della partita. E’ un peccato, perché si tratta di un giocatore di grande qualità. Per il resto tutti disponibili per Sottil, che potrebbe pensare ad un modulo a specchio rispetto a quello del Catania, e favorendo un centrocampo più muscolare che tecnico”.
– Tra i protagonisti ci sarà anche quel Davide Baiocco, per tanti anni bandiera rossazzurra.
“A 42 anni questo calciatore riesce a mettere in campo grande energia. E’ una bravissima persona e un grande protagonista. E’ entrato nel cuore dei tifosi perché ha fatto una scelta di cuore verso Siracusa, portando la squadra in Lega Pro. Quest’anno ha avuto qualche acciacco di troppo, che lo ha un po’ penalizzato nel minutaggio. E’ rientrato a Pagani, e adesso farà di tutto per essere di questa partita, che sente particolarmente”.
– Si prospetta un clima caldo sugli spalti ma, purtroppo, senza partecipazione dei tifosi rossazzurri. Scelta eccessiva?
“E’ una sconfitta per il calcio, così non è un derby. Tuttavia potevamo aspettarcelo, dopo gli episodi di Coppa Italia. Non è stata data un’immagine edificante da parte delle tifoserie, e così ne perde tutto il calcio siciliano. Questi derby dovrebbero unire, non dividere. Mi sarebbe piaciuto rivedere, come in passato, un derby pieno di tifosi rossazzurri, tra sfottò sani e sportivi”.
– Pronostico?
“Mi aspetto un pareggio con gol. Il Catania è sicuramente favorito, ma il Siracusa viene da un ottimo periodo e potrà dire la sua”.
Foto: webcalcio.net


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