Dopo la terza vittoria consecutiva ottenuta nella dispendiosa trasferta di Francavilla Fontana, il Catania si rituffa subito in campionato per il secondo turno infrasettimanale della stagione, ospitando la Ternana del grande ex Cristiano Lucarelli, che ritornerà in Sicilia da avversario, a distanza di pochi mesi dalla separazione con il club etneo. Per fare il punto sul big-match, in programma domani sera alle ore 20.45 al ‘Sicula Trasporti Stadium’, la redazione di NewsCatania.com ha contattato in esclusiva il giornalista Mattia Emili di CalcioFere.it.
A Lentini arriva una Ternana imbattuta in campionato, come il Catania, con due vittorie e tre pareggi e una buona differenza reti (9 gol fatti, 3 gol subìti).
“Eppure c’è qualche rimpianto perché gli unici due pareggi in casa contro Viterbese e Palermo gridano un po’ vendetta: contro i rosanero sono state costruite almeno 3-4 palle gol clamorose e il portiere avversario è stato il migliore in campo, mentre contro i laziali si è giocato su un campo ai limiti della praticabilità e non è stata sfruttata la superiorità numerica, visto che la Viberbese è rimasta in dieci. Contro la Casertana è stata una partita strana, perché dopo essere andata sotto di due reti, la Ternana l’ha ribaltata 3-2, ma al 90’ è arrivato il 3-3. Quindi è una Ternana che in queste prime uscite ha avuto dei rendimenti altalenanti. Una squadra un po’ a due facce, in alcune partite non ha segnato o ha fatto tre gol. Non ci sono state vie di mezzo. In generale, il nuovo corso di Lucarelli è partito bene, c’è una mentalità molto più aggressiva rispetto allo scorso anno. Sarà una partita molto equilibrata tra due squadre blasonate, che teoricamente potrebbero lottare per la promozione”.
Anche il cammino del Catania è stato positivo sin qui. Ti aspettavi un simile inizio?
È stata un po’ una sorpresa sia per il finale dello scorso anno, che l’estate abbastanza travagliata. Ma il Catania – inteso come squadra, ambiente e tifoseria – è abituato a lottare e ad andare oltre ogni difficoltà e lo ha confermato l’anno scorso uscendo immeritatamente ai playoff proprio contro la Ternana. A Terni il Catania aveva quasi dominato e adesso senza la penalità sarebbe primo in classifica. Mi aspetto una squadra che lotterà”.
Può essere il primo spartiacque stagionale per le due formazioni?
“Per la Ternana è sicuramente uno spartiacque per ammissione dello stesso Lucarelli durante l’ultima conferenza stampa post-Potenza. Secondo lui quello di domani sarà un test importante per capire dove si potrà arrivare. Per il Catania credo lo sarà pure”.
Lucarelli è un ex molto amato da queste parti. A Terni è già entrato nel cuore dei tifosi?
“Credo che Lucarelli sarà molto emozionato a rincontrare la sua ex squadra, anche se non allo stadio ‘Massimino’. Durante la sua presentazione a Terni disse che i livornesi sono come i ternani, un po’ duri e d’acciaio. Anche dalle conferenze stampa si vede che è un trascinatore. Bisogna comprenderlo dal punto di vista tecnico, ma a livello caratteriale lo conosciamo tutti, anche per il suo trascorso da calciatore. Il suo carattere si è visto anche in una situazione molto difficile l’anno scorso, quando il Catania dovette cedere i migliori calciatori. A quel punto la squadra migliorò. È un allenatore che punta molto sulla mentalità e sul carattere, a Terni si spera sia quello il punto forte della squadra. Da tre anni la Ternana ha una delle squadre migliori della serie C, ma ha fatto sempre campionati al di sotto delle proprie possibilità. Non mancano i valori tecnici, ma caratteriali e si spera sia lui il valore aggiunto.
Dove collochi la Ternana e Catania?
“Per la Ternana sarà difficile contendere il primo posto al Bari, se non va al di sotto delle proprie aspettative, però ci sono alcune squadre come il Teramo, lo stesso Catania che possono rappresentare le mine vaganti. Due-tre squadre si inseriranno a sorpresa per la lotta promozione”.
In casa Ternana, si va verso la conferma dell’undici che ha vinto contro il Potenza o ci saranno sorprese?
“Rispetto all’ultima partita prevedo almeno due-tre cambi, sia per esigenze di turnover che per caratura dell’avversario. Iannarilli in porta; come terzino vedo più Laverone che Defendi, perché ha caratteristiche più difensive, la coppia centrale potrebbe essere confermata con Suagher e Boben, che ha segnato il primo gol, mentre a sinistra rientrerà Mammarella, che non ha giocato l’ultima. Sarà un centrocampo più coperto con Kontek – un difensore che si adatta benissimo davanti alla difesa – e Palumbo in mezzo. Da quello che si è visto, il tridente di trequartisti dietro l’unica punta, che sarà Vantaggiato, dovrebbe essere formato da Furlan, Partipilo e Falletti, che è tornato protagonista”.
Foto: PH Sabrina Malerba/NewsCatania.com


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